(Photo by Michael Regan/Getty Images)

Al termine della riunione tenutasi ieri da tutti i club di Premier League, il Board ha emesso un comunicato che rende operativo fin da subito un accordo totale sul trattamento dei supporter “non graditi” a causa di atteggiamenti scorretti.

La decisione presa è un passo avanti importante nella battaglia alla violenza, fisica e verbale. «Chiunque verrà sospeso da un club perché resosi autore di comportamenti violenti o anti-sportivi – ha dichiarato David Gold, presidente del West Ham e chairman in carica della Premier – sarà automaticamente bandito da tutti gli altri e gli verrà negato l’ingresso in qualunque stadio».

La nuova regola interna è stata presa immediatamente dopo un episodio che ha interessato proprio il West Ham. Nella gara contro il Burnley, infatti, un sostenitore degli Hammers ha creato scompiglio invadendo il campo per protestare contro la dirigenza della sua squadra.

«Mia nipote di dieci anni è rimasta scioccata dal vedere questa bravata – ha continuato Gold – mi ha chiesto ripetutamente se fossi davvero un bugiardo come sosteneva quest’uomo. Una bambina di dieci anni messa di fronte ad una situazione così spiacevole, non è ammissibile».

La procedura della sospensione totale avverrà subito dopo che il club dell’impianto dove è avvenuto il fatto avrà attuato per primo lo stop e lo avrà prontamente comunicato agli altri. Il giro di vite è in linea con la politica della tolleranza zero da tempo decisa dalla Premier League.

Finora il Daspo si attuava però solo nello stadio teatro dell’evento finito sotto indagine, da questo turno, invece, riguarderà l’intero circuito. L’obiettivo dichiarato è di far fuori chiunque non si dimostri civile e corretto, la strada intrapresa sembra quella giusta.

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