(Photo by OZAN KOSE/AFP via Getty Images)

Ricavi sponsor di maglia 2019 – Con l’adeguamento del contratto di sponsorizzazione che lega la Juventus a Jeep, il club bianconero ha fatto un passo avanti per quanto riguarda il valore della divisa da gioco. Sono 25 i milioni aggiuntivi che la Juve percepirà da Jeep per questa stagione e per il 2020/2021, per un totale di 42 milioni di euro annui.

Considerando i ricavi derivanti dalla sponsorizzazione di Adidas e quelli provenienti dal principale sponsor di maglia (Jeep), la Juventus incassa 93 milioni di euro a stagione. Un dato in crescita, che consente alla società di superare ad esempio il Tottenham, fermo a quota 75,3 milioni tra main sponsor (AIA) e Nike.

Considerando solamente il main sponsor sulla divisa da gioco e la partnership tecnica, abbiamo fatto il punto sui contratti di sponsorizzazione di alcuni dei principali club italiani ed esteri. Il Real Madrid la fa da padrone: per le Merengues sono 190 i milioni di euro incassati annualmente da Adidas (120) e da Emirates (70).

Segue il Manchester United, che nonostante i problemi sul rinnovo con Chevrolet (che attualmente versa 74,1 milioni annui), incassa un totale di 161 milioni di euro, dei quali gli altri 86,9 milioni provenienti dalla partnership con Adidas.

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Chiude il podio il Barcellona (160 milioni tra Nike e Rakuten), mentre tra gli altri club che incassano di più dalla loro divisa da gioco ci sono il Paris Saint-Germain, che riceve 135 milioni tra Nike e il nuovo sponsor di maglia ALL e il Manchester City (127,4 milioni di euro da Puma e da Etihad).

Per consentire un paragone con altri club italiani, abbiamo inserito in questa tabella anche Inter, Milan, Roma, Napoli e Sassuolo, con i neroverdi che occupano una posizione particolare. La sponsorizzazione con Mapei – fino all’odierno rinnovo della Juve con Jeep – ha reso il club emiliano quello che più ha incassato dallo sponsor di maglia nella scorsa stagione: 18 milioni (per un totale di 19,3 milioni considerando anche quanto versato da Robe di Kappa come sponsor tecnico).

L’Inter incassa 29,1 milioni dalla maglia considerando i 10 versati da Nike e i 19,1 di Pirelli, mendre sull’altra sponda del Naviglio il Milan arriva a 24,9 milioni: 10 da Puma e 14,1 da Emirates. Detto del Sassuolo, rimangono poi la Roma (17,1 milioni tra Nike e Qatar Airways) e il Napoli (16,8 milioni).

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9 COMMENTI

  1. La Juve però al contrario di altre squadre da Adidas non incassa la concessione per l’appalto della vendita diretta e licensing perché gestita internamente, quindi la cifra è molto più alta in teoria, circa 120/130 milioni annui.

      • Senza mettermi a discutere sulle cifre, se li davano anche gli anni scorsi i bonus evidentemente non saranno 20 o 30 milioni di bonus “in più” degli anni scorsi, quest’anno.

    • Per la stagione 2017/18, cercando in giro, ho visto che l’effetto è stato di 16M€, per la scorsa stagione non ho trovato dati, però mi sembra un po’ ottimistico pensare che sia tra i 27 e i 37 milioni. Felicissimo di essere smentito.

  2. il gap ogni anno aumenta tra la Juve e i top club europei basta vedere i bilanci. Real e Barça si fanno finanziare per centinaia di milioni per riammodernare i loro stadi e ricavare ancor di più, non per coprire un indebitamento di 464 milioni dovuto al calciomercato

    • Giovanni, ad essere onesti il gap non aumente. Resta circa costante.
      La gestione Agnelli e’ partita con un gap di 300-350 milioni rispetto a Real e Barca e ManUtd e ad oggi il gap continua ad essere grossomodo quello.
      Gia’ questo e’ a mio avviso un risultato importante. Perche’ a parita’ di gap, un conto e’ fare 200 contro 500, un altro e’ fare 500 conto 800.

      • Il gap come fatturato netto è rimasto abbastanza invariato con Real, Barca e Man Utd ma non con quelle che sono cresciute nel frattempo come Liverpool, Tottenham e Man City.

        Poi o io ho capito male oppure in realtà crescere da 200 a 500/600, che significa saturare le possibilità sul mercato Nazionale è un conto ed è abbastanza facile, crescere da 500 a 800/900 è un altro ed è molto meno facile.
        E il Real, il Man City e il Barca l’hanno già fatto.

        Infine le persone sono un po’ fissate col fatturato ma in sé non è così indicativo di crescita né di una buona gestione. Dipende da quanto crescono anche i costi.
        Dal 2010-11 al 2018-19, cioè durante la Presidenza Agnelli, la Juventus ha prodotto -176,4 milioni di perdite nette. Il Real Madrid +288,8 milioni di utili netti, il Barcellona +189,6 milioni di utili netti, il Man Utd +262,9 milioni di Sterline di utili netti, cioè circa +300 milioni al cambio di 1,15 GBP EUR.

        Quel gap non è molto facile da colmare quando esci con un bilancio con -40 milioni di perdita facendo quasi 160 milioni (157,2) di ricavi gestione giocatori, cioè plusvalenze e ricavi da prestiti.
        E per il 2019-20 è anche maggiore quello che necessita tirare fuori dal player trading, solo per far pari.

        Hai un costo del lavoro quasi pari al Real Madrid, che fattura 300 milioni in più.
        Dal vivaio non tiri fuori profitti importanti e/o giocatori per la prima squadra.
        Sono cose strutturali.
        Se non metti a posto quelle non colmi nessun gap.
        Lo amplii anno dopo anno.

  3. La Juventus potrebbe ulteriormente colmare il gap se riuscisse a chiudere accordi di manica e retromaglia, visto che per ora è ancora scoperta. Il tutto senza considerare l’importante cifra da calcolare per tutto il licensing, citata da Beppe86 nell’altro commento.

  4. Questa è la mia previsione per il 2019-20 in ipotesi quarti di finale (comprensiva dell’aumento Jeep).
    Naturalmente manca la parte dei ricavi gestione giocatori (plusvalenze e prestiti) da fare a Gennaio e Giugno.

    Lo scopo è proprio quello di determinare quanto effetto economico serva fare, che viene caricato convenzionalmente tutto sulle plusvalenze, mentre nella realtà poi dipende sì da quelle ma anche dai risparmi in termini di ingaggio e ammortamenti che le cessioni comportano.

    In particolare l’EBT per un pareggio ai fini civilistici è quello in tabella.
    Ai fini FFP vanno tolti dall’EBT circa 60-65-70 mln (impossibile una stima più precisa senza il disaggregato) tra il cumulo degli storni virtuosi al netto degli EBT e i -30 mln di “accettabile scostamento” dell’aggregato T, T1,T2.

    JUVENTUS_________18/19____19/20p
    Ricavi da gare _____70.653____78.000
    Ricavi TV interni____111.323___112.500
    Ricavi UEFA________95.320____95.500
    Ricavi commerciali__152.869___223.000
    Altri ricavi ________34.105____37.000

    Ricavi operativi_____464.270___546.000
    Ricavi gest. Calc.____157.187____61.000 (*) fatti finora

    Ricavi totali________621.457___607.000

    Costo personale____-327.751___-387.000
    A. C.O.+ aa- o.g.c___-144.072___-158.500
    Gestione Finanziaria__-11.569____-14.500

    Costi operativi______-483.392___-560.000
    Costi gest. Calc.______-15.521____-20.600
    Ammort.. Calc.______-149.441___-180.400

    Costi Totali________-648.354___-761.000

    EBT ______________-26.898___-154.000
    Imposte___________ -12.998____-10.000 (*) convenzionale, non stima.
    Utile netto__________-39.896___-164.000

    Riassumendo:
    1) Per far pari civilisticamente secondo le mie previsioni occorre produrre un effetto economico a Gennaio e Giugno tra plusvalenze, prestiti, risparmio ingaggi e ammortamenti di circa 150-160 milioni
    2) Ai fini FFP potrebbe essere sufficiente produrre un effetto economico di circa 90 – 95 milioni tra Gennaio e Giugno. Abbastanza maneggiabile visto che tradizionalmente la Juve fa sui 40 – 50 milioni a Gennaio.

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