Juventus-Atletico Madrid biglietti
Tribune dell'Allianz Stadium ( Foto Andrea Staccioli / Insidefoto)

La modifica della legge Melandri sulla ripartizione dei diritti tv per la Serie A ha avuto effetto diretto sui conti della Juventus. Entrata in vigore dalla stagione 2018/19 dopo essere stata approvata nel dicembre 2017 con la Legge di bilancio, la modifica ha infatti fatto calare le entrate per i bianconeri, nonostante l’aumento del valore complessivo dei diritti tv della Serie A.

La modifica della legge Melandri firmata dall’ormai ex ministro dello sport Luca Lotti ha infatti cambiato il volto della suddivisione dei ricavi: la fetta da dividere in parti uguali è salita al 50%, è diminuito il peso dei tifosi (dal 30% al 20%, con la scomparsa dell’indagine sul tifo e la popolazione, sostituite dal numero di biglietti venduti e dagli ascolti tv) mentre tra i risultati sportivi cresce il peso dell’ultimo campionato (dal 5% al 15%) e calano le voci relativi alla storia (dal 10% al 5%) e all’ultimo quinquennio (dal 15% al 10%).

Così, nonostante il piazzamento in campionato sia stato lo stesso della stagione precedente con la Juventus che ha conquistato il titolo, sono scesi i ricavi dalla Serie A, come emerge dal bilancio che sarà approvato dall’assemblea dei soci il prossimo 24 ottobre, passando da 110 a 100 milioni di euro.

“I proventi da competizioni nazionali, pari a € 100.170 migliaia, includono i diritti televisivi per le competizioni nazionali la cui gestione è centralizzata da Lega Nazionale Professionisti Serie A. Nonostante l’incremento del valore complessivo registrato a seguito dell’assegnazione dei diritti televisivi del triennio 2018/2019 – 2020/2021, si decrementano di € 10.206 migliaia per effetto dell’introduzione del diverso meccanismo di ripartizione introdotto dalla Legge n. 205 del 27 dicembre 2017 (“Legge di bilancio 2018”)”, spiega la società nel bilancio.

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9 COMMENTI

  1. In pratica la pay tv paga 1.2 miliardi alla serie A . La juventus ha circa un terzo dei tifosi, che quindi contribuiscono per 400 milioni. La juventus prende quindi solo un quarto di questa cifra. Il resto va alle altre squadre…..se andiamo avanti cosi’ visto che anche inter e milan prendo poco saremo tutti sempre meno competitivi in europa.

  2. è scandaloso che andrea agnelli abbia accettato un a ripartizione del genere che va a danneggiare principalmente la Juventus. Voglio evidenziare che Real e Barcellona prendono dai diritti tv locali oltre 150 milioni di euro e pesano nella Liga come La Juve pesa sulla serie A.

  3. Andrea Agnelli deve dimettersi.La Juve prima che a.agnelli ed elkann la prendessero in mano, aveva le stesse Champions e gli stessi ricavi del barcellona, gli stessi ricavi del Bayern, del Real,del Manchester United. .Sono arrivati loro, Agnelli ed Elkann ,e in quasi 15 anni hanno ridotto la Juve in una società che si arrabatta CON LE PLUSVALENZE per tirare a campare con i più bassi ricavi da stadio, da diritti tv, dagli sponsor, dal merchandising rispetto tutti i top club europei e col divario finanziario che aumenta E AUMENTERA’ ogni anno che passa .A MENO CHE SI ABBIA UNO STADIO DA 80 MILA POSTI E DA 500 milioni DI EURO DI SPESA come faranno real madrid e barcellona rinnovando li Camp Nou e il Bernabeu. Il Barcellona ha annunciato nel 2019/2020 un fatturato di 1 miliardo senza ancora aver ristrutturato il Campnou e la costruzione di un’area di intrattenimento che a loro volta aumenteranno a dismisura i ricavi rispetto la Juventus,il progetto Espai Barça.

  4. la parte fissa và drasticamente diminuita e andrebbe ripartita:
    – in base al numero di spettatori casalinghi
    – in base ai minuti giocati da giocatori arruolabili in nazionale
    – in base ai minuti giocati da giocatori provenienti dal settore giovanile…

    Così avremmo stadi con molti spettatori, settori giovanili all’avanguardia, nazionale più forte e società piccole che comunque non verrebbero svantaggiate, perchè avrebbero la possibilità di incassare comunque parecchio, anzi pure più che ora se investono sul settore giovanile e fanno un buon marketing sui prezzi dei biglietti

    • La suddivisione di una parte della torta ( io non andrei oltre il 15%- 20%) in base ai minuti giocati da giocatori provenienti dal settore giovanile la ritengo molto interessante.

  5. Vedo che la maggioranza dei tifosi continua a blaterare di juventus poco rappresentativa in Europa a causa della ripartizione dei diritti tv troppo parca nei suoi confronti.
    Idiozie, semmai è vero il contrario. Lo strapotere economico e sportivo della juventus sta uccidendo il campionato italiano, che perde di interesse e non attrae capitali.
    L’unica soluzione possibile è operare per far tornare la serie a quel che era fino agli anni 90. Un campionato vivo, pieno si suspence, ricco di competitori. Per fare questo l’unica strada possibile è una più equa ripartizione dei diritti Tv. Il numero di tifosi non ha alcuna importanza. Scendete dalla luna e tornate a guardare il calcio per quel che dovrebbe essere, uno sport.

    • Scusa ma dall’alto della tua saggezza prima parli di incapacità di attrarre capitali da parte della serie A e poi ci fulmini con la classicissima chiosa strappalacrime del calcio come sport e non come indegna modalità di guadagno, mi pare contraddittorio come minimo. Secondo te in Inghilterra, Stati uniti d’America e in altri Paesi dove lo sport è orgogliosamente un business che crea ricchezza, occupazione e reddito per milioni di famiglie e che contribuisce alle casse dello Stato per centinaia di miliardi non sia sviluppata la cultura sportiva? A me sembra proprio il contrario.

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