(Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Juventus rinnovo Jeep – Partenza positiva della Juventus in Borsa, che in mattinata ha visto il proprio titolo crescere del 3.21% a 1.4785. Titolo che risulta così essere il migliore del FTSE Mib.

Una crescita che potrebbe essere collegata alle voci che vedrebbero la Juventus sempre più vicina a rivedere le cifre del contratto di sponsorizzazione che la lega a Jeep. Come riporta “Tuttosport”, la società piemontese starebbe puntando a un rinnovo che garantisca circa 50 milioni di euro annui.

Al momento il contratto con Jeep vale 17 milioni a stagione per la Juve (fino a 20 milioni considerando i bonus), una somma non in linea con quella percepita dai grandi club europei sulla base degli accordi con i propri sponsor di maglia.

Da qui la volontà di puntare a 50 milioni di euro a stagione, sulla scorta di quanto versa Adidas grazie al nuovo accordo firmato nel dicembre del 2018. Un balzo importante alla voce dei ricavi che nel corso dei prossimi due anni potrebbero godere a pieno del cosiddetto effetto CR7.

Quando la Juve ha acquistato il portoghese, non ha potuto contestualmente modificare i contratti in essere. Al contrario, ora che diversi accordi vanno verso la scadenza (quello con Jeep nel 2021), il club bianconero gioca al rialzo.

In questo modo la società potrà fare crescere quella voce del fatturato e pensare successivamente anche al retro sponsor di maglia. Lo spazio – occupato da Cygames fino alla scorsa stagione – è rimasto libero e potrà essere monetizzato, con l’aggiunta di una terza entrata: lo sponsor di manica (dal potenziale valore di 10 milioni di euro circa).

Massimizzando i ricavi da sponsor di maglia, insomma, si potrebbe arrivare a una cifra intorno ai 120/130 milioni a stagione fra Adidas, Jeep e altri due marchi. Non ancora le cifre delle top europee, ma un importante passo per avvicinarsi ai vertici.

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8 COMMENTI

  1. Una società top seria per essere competitiva finanziariamente per la vittoria ogni anno della Champions, costruisce per 350 milioni uno stadio come Wanda Metropolitano,parlo dell’AtleticoMadrid. Una società che mira a campare alla giornata , con nessuna lungimiranza costruisce uno stadietto da 41 mila posti e compra a 90 milioni un 28enne come Higuain e 7.5 di stipendio,Pjanic 32 e 6.5,Bonucci 35 e 5.5,Khedira 6 di ingaggio,DeSciglio 12 e 2,Matuidi 30 e 4,Mandzukic 22 e 5,Cuadrado 30 e 4.5,Rugani 3 di ingaggio,Bernardeschi 40 milioni.Non c’è in Europa una top club gestito peggio,centinaia di milioni buttati e uno stadio totalmente inadatto allo sviluppo di un top club europeo.

  2. La famiglia agnelli elkann sfrutta la Juventus sponsorizzandola per soli 18 milioni di euro l’anno, una famiglia che sa solo succhiare i soldi che i tifosi della Juventus versano alla società Juventus non mettendo mai 1 euro di tasca loro. In un documento di Jeep si attestava la certificazione del fatto che a Jeep sponsorizzare per soli 18 milioni (+ 3 di flotta automobili a dispozione del club e dei giocatori )fosse superconveniente lo hanno ammesso quindi stesso loro!

  3. La Juve però si gestisce il merchandising e il licensing da sè, che genera un utile netto di gestione tra i 25 e 30 milioni.

    Quindi è come se Adidas versasse 80 milioni.

    • Scusa Beppe 86 ma non risultano questi ricavi che menzioni.Questa è la notizia di oggi pubblicata su calciefinanza.

      Il Real Madrid ha rinnovato nel 2019 il proprio contratto di sponsorizzazione con Adidas. Il club spagnolo ha prolungato per altri otto anni il rapporto con la società tedesca, fino al 2028. Per quanto riguarda le cifre, il contratto prevede un fisso superiore ai 100 milioni di euro annui (si ipotizza tra i 110 e i 120 milioni di euro), ma – secondo quanto appreso da “Palco 23” – i Blancos hanno deciso di non cedere più ad Adidas la gestione della vendita al dettaglio.

      Con il nuovo accordo il Real ne approfitterà dunque per recuperare la gestione di questa parte del giro d’affari, che verrà affidata alla società statunitense “Fanatics”. Questo perchè l’obiettivo delle Merengues è quello di «rafforzare sostanzialmente il controllo sui sul proprio marchio e sulle proprie attività, oltre che sui meccanismi di supervisione, controllo e rischio rispetto alla gestione complessiva dei suoi affari», sottolineava il club.

      Pare dunque che finora, il club presieduto da Florentino Pérez non abbia avuto un grande controllo nella gestione della sua vendita al dettaglio, poiché è precisato che ora la società «agirà a proprio nome e per conto del club, seguendone istruzioni e linee guida».

      In termini contabili, resta da vedere quanto aumenteranno i ricavi lordi, dal momento che si presuppone che l’importo registrato per la vendita al dettaglio sarà superiore a quello attuale. Nel 2018/2019, il giro d’affari legato alle vendite negli store si è assestato sui 24,39 milioni di euro netti per il Real, in calo del 7,9% rispetto alla stagione 2017/2018.

      • Non ti risultano perché non sai leggere i bilanci.

        Quest’anno la Juve ricaverà più di 50 milioni lordi dalla gestione interna del merchandising e del licensing. Che netti dovrebbero attestarsi tra i 25 e i 30 milioni di euro.

        Questi ricavi li possiamo generare perché abbiamo rinunciato a 6 milioni offerti da Adidas nel 2015 per appaltare la gestione di M&L.

        Cosa che nessun altro club fa, ad eccezione del Barcellona ad oggi.

        Conclusione: tra parte fissa (51 mln), ricavi netta da M&L (30 circa) e royalties e bonus, la Juve incassa più di 80 milioni netti dallo sponsor tecnico, in linea con Bayern, United e PSG.

  4. Oddio se dovesse arrivare a guadagnare 120-130 milioni da sponsor fissi , senza dimenticare che la Juventus è l’unica o uno delle poche a gestire in autonomia il proprio merchandising e la proprie rete dei negozi ufficiali. Che salvo imprevisti dovrebbe registrare entrate per oltre 40 milioni all’anno. Portando il totale sopra 150. Il real se non sbaglio dalla maglia Percepisce un fisso di 150 milioni che può salire fino a 180 in base ai risultati sportivi.

  5. “Le voci” sarebbero in realtà “la voce” e cioè l”affidabilissimo Tuttosport.
    Che in un articolo a fianco di quello “comprava” per i suoi lettori Neymar, Pogba, Mbappè e Salah. E il giorno seguente De Gea (avendo la Juve solo 4 portieri).

    Mi risulta oscuro il motivo per cui: “Quando la Juve ha acquistato il portoghese, non ha potuto contestualmente modificare i contratti in essere”.
    Trattandosi nel caso della Jeep in pratica di un contratto con sè stessi non comprendo bene cosa impedisse alla Exor di modificarlo, o di adeguarlo o di prevedere un bonus.

    “Le voci” all’epoca però (e più di una) sussurravano che l’Exor non fosse rimasta entusiasta dell’allontanamento di Mazzia e Marotta, cioè i due Amministratori Delegati, il primo per la parte economico-finanziaria e il secondo per quella sportiva, che non avevano avallato l’acquisto di Ronaldo, consapevoli degli oneri enormi messi sopra un bilancio che già nel 2017-18 aveva fatto 20 milioni di perdite pur con 102,4 milioni fatti tra plusvalenze e prestiti.
    Marotta non si era neanche fatto vedere alla presentazione di Ronaldo.
    In particolare Mazzia, poi andato via anche lui, era un uomo Exor.

    L’Exor poteva ritoccare anche l’anno scorso perché anche l’Exor sapeva che oneri comportava Ronaldo e all’Exor non ci sono babbioni che credono alle 500mila magliette o alle altre panzane dei media.

    C’erano però parecchie “voci” che l’aumento della Jeep lo davano per “certo”.
    Ma l’Exor l’anno scorso non ha aumentato di un solo centesimo.
    E quelli sono fatti.

    • Sei preoccupato che tutte le tue catastrofiche voci su un prossimo fallimento dell’operazione Ronaldo che vai dicendo da 1 anno siano definitivamente tramontate ?

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