Il Collegio di Garanzia del Coni ha ricevuto un ricorso da parte di Chievo ed Empoli, due dei tre club retrocessi nell’ultima stagione, contro la Lega di Serie B per «la declaratoria dell’illegittimità della pretesa della Lega di B di obbligare le società ricorrenti, al momento della loro iscrizione al Campionato ed all’adesione alla Lega stessa, a provvedere al pagamento del “Contributo solidaristico a carico delle neo retrocesse in serie B”», come disciplinato dal regolamento, «e quindi avverso la validità e per la declaratoria di nullità/annullamento/inefficacia, ed in ogni caso per la privazione di effetti, di quanto previsto dagli articoli del Codice di Autoregolamentazione della Lega di B e delle relative deliberazioni che hanno introdotto dette previsioni».
Chievo ed Empoli, si legge in una nota, «chiedono al Collegio di Garanzia l’accoglimento del presente ricorso con declaratoria: – della illegittimità della pretesa della Lega di B di obbligare le società ricorrenti, al momento della loro iscrizione al Campionato ed all’adesione alla Lega stessa, a provvedere al pagamento del “Contributo solidaristico a carico delle neo retrocesse in serie B”; – di nullità/annullamento/inefficacia, ed in ogni caso per la privazione di effetti, di quanto previsto dal Codice di Autoregolamentazione, delle relative deliberazioni che hanno introdotto dette previsioni, nonché di tutti gli atti e provvedimenti alla stessa antecedenti e/o conseguenti, presupposti, collegati e/o consequenziali, anche ove non conosciuti dalle Società ricorrenti».