La Dacia Arena di Udine (Foto: Insidefoto.com)

Si sono conclusi domenica i lavori della Summer School in Football Stadia Management, un programma in lingua straniera progettato dall’Osservatorio Sport Business management del centro di
ricerca ICRIM dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e da Udinese Calcio.

Una settimana di incontri in cui 47 partecipanti, provenienti da otto diversi Paesi tra cui Stati Uniti, Germania e Gran Bretagna,
hanno potuto confrontarsi con esperti internazionali sui temi della progettazione degli stadi, del marketing, della logistica, delle sponsorizzazioni e di tutte le operation (dai servizi di catering e assistenza all’intrattenimento degli spettatori) e conoscere le best practice applicate agli stadi che riguardano l’impiego di tecnologie all’avanguardia nell’ambito delle telecomunicazioni, della sicurezza, dell’analisi dei dati, dell’automazione ecc..

Il percorso tra infrastrutture, marketing e sicurezza degli stadi che è culminato con la cerimonia di consegna dei diplomi agli studenti, ritirati dalle mani delle istituzioni calcistiche italiane Gabriele Gravina, Presidente della FIGC, e Luigi De Siervo, Amministratore Delegato di Lega Serie A, e da Mario Podeschi, Ministro dello Sport e dell’Università della Repubblica di San Marino (coorganizzatore dell’Europeo Under 21).

“Sono convinto che formare i giovani nella gestione degli stadi – ha commentato Gravina – possa avere un grandissimo impatto in un’area dove in Italia abbiamo dimostrato sempre delle carenze di alta specializzazione. Confrontarsi su temi di stretta attualità come fa questa Summer School non può che far bene all’intero mondo del calcio, è un’iniziativa estremamente valida. Trasformare uno stadio in un’aula credo sia il modo migliore per passare dalla teoria ad una pratica diretta, applicata, spero che in molti seguano questo esempio. Il messaggio che parte da Udine è ancora più efficace perché viene lanciato dalla cornice di un impianto moderno come la Dacia Arena, e non è un caso che la finale di questi Europei si giochi qui. Il mio plauso per quanto fatto all’Udinese Calcio, società modello, e all’Università Cattolica”.

“Siamo molto orgogliosi come Lega Serie A di patrocinare questa Summer School in Stadia Management – ha voluto ribadire De Siervo – perché crediamo fermamente che colmi una lacuna di formazione che in Italia è evidente. Qui stanno studiando i manager del futuro e lo stanno facendo in un impianto, quello della Dacia Arena, che è un esempio di come gli stadi debbano essere dei concentrati di innovazione e di tecnologia. Per passare immediatamente ai fatti siamo fieri di poter dire che due dei ragazzi che hanno partecipato alla Summer School inizieranno a lavorare con noi già nei prossimi mesi. Speriamo sia l’inizio di una rivoluzione che parte dal Friuli”.

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