Andreazzoli presentazione Genoa
Aurelio Andreazzoli, neo tecnico del Genoa (Foto: Daniele Buffa / Image Sport / Insidefoto)

Andreazzoli presentazione Genoa. Archiviata l’esperienza con l’Empoli, dove non sono mancati i complimenti per il gioco espresso dalla squadra nonostante la retrocessione, Aurelio Andreazzoli è pronto a tuffarsi nella sua nuova avventura che lo vedrà alla guida del Genoa. Il tecnico si è detto entusiasta dell’opportunità e vuole fare il possibile per ripagare la fiducia dopo una stagione difficile in cui la salvezza è arrivata solo in extremis.

Sono felicissimo di poter allenare una squadra dalla storia incredibile come il Genoa, ma anche perché ho la possibilità di partecipare all’emozione che significa essere genoano. So dove voglio arrivare e così anche la società” – ha esordito nella conferenza di presentazione.

“Le ambizioni non mancano al neo tecnico rossoblù: “l compito di un allenatore è quello di far fare alla squadra il massimo. Esprimere le sue potenzialità. L’obiettivo deve essere quello di rendere la squadra consapevole di tutte le situazioni che si possono creare nel campo. Poi affinare i dettagli e le situazioni per rendere la squadra una vera squadra. Per fare questo, serve un pochino di tempo. Il sistema va dietro le caratteristiche dei giocatori. Cosa chiederò ai ragazzi? Prima della tattica, dei sistemi e dei moduli chiederò serietà. Non solo dei giocatori, ma di tutto l’ambiente. Se l’ambiente tira tutto verso la stessa direzione, la squadra farà bene anche sul campo e riusciremo a riportare l’entusiasmo a Pegli e sugli spalti”.

Andreazzoli ci ha tenuto a precisare come l’ambiente genoano non sia per lui una novità assoluta: “‘Per me è un ritorno, dopo quasi mezzo secolo -spiega il mister che come giocatore ha militato nelle giovanili del Genoa-. Ho avuto la fortuna di poter rivivere quelle sensazioni. Sono davvero soddisfatto che la società mi abbia dato la possibilità di tornare qui e riavere le sensazioni che avevo a 17 anni. Io non voglio guardare indietro”.

Non poteva mancare un accenno al mercato: “Sappiamo cosa vogliamo. Siamo consapevoli del lavoro che ci aspetta. Abbiamo le idee chiare e motivazioni altissime”.

Un accenno anche all’addio di Totti e De Rossi dalla Roma, ambiente che lui conosce bene: “Posso dire che con loro ho vissuto momenti indimenticabili prima da collaboratore, da amico e da ascoltatore, poi in prima persona quando li ho allenati per cinque mesi. È chiaro che sembrerebbe quasi impossibile pensare alla Roma senza questi due nomi ma così è, come ha già detto Daniele. Sono situazioni della vita che bisogna accettare e andare avanti”.

 

SEGUI LA COPA AMERICA E LA COPPA D’AFRICA SU DAZN: CLICCA QUI PER ATTIVARE IL SERVIZIO GRATIS PER UN MESE

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here