Michel Platini UEFA/ Insidefoto
Michel Platini UEFA/ Insidefoto

L’ex presidente dell’Uefa Michel Platini è stato fermato e interrogato dalla polizia ieri, martedì 18 giugno, a Nanterre, come parte delle indagini sulla contestata assegnazione della Coppa del Mondo 2022 al Qatar, secondo quanto riportato da Mediapart.

L’indagine riguarderebbe la presunta corruzione che ha portato il Qatar ad aggiudicarsi l’organizzazione dei Mondiali 2022. Un’inchiesta “mirata ad identificare presunti atti di corruzione attiva e passiva di una persona che non svolge una funzione pubblica”, secondo quanto riporta Le Monde, avviata nel 2016 e in cui Platini (che ha ammesso di aver votato per il Qatar) era già stato ascoltato nel dicembre 2017.

Al centro delle indagini soprattutto il pranzo tenutosi il 23 novembre 2010 presso il Palazzo dell’Eliseo, in presenza dell’allora presidente francese Nicolas Sarkozy e di Michel Platini, l’attuale emiro del Qatar Tamim bin Hamad al-Thani e lo sceicco Hamad bin Jassem, allora primo ministro e ministro degli esteri dell’Emirato. Inoltre, sarebbero stati presenti anche Sophie Dion, consigliere di Sarkozy per lo sport, e Claude Guéant, allora segretario generale dell’Eliseo, quest’ultimo secondo Mediapart ascoltato martedì e indagato a piede libero.

 

Un pranzo che si è svolto dieci giorni prima delle votazioni per l’assegnazione dei Mondiali 2022 al Qatar. «Sapevo che avrei votato per il Qatar prima di quel pranzo e sono andato a vedere Nicolas Sarkozy per dirglielo. Non sapevo che il Qatar sarebbe stato lì», ha dichiarato a Le Monde Platini, che prima di cambiare idea avrebbe voluto dare il suo voto a Stati Uniti. «Mentre andavo a pranzo, pensavo che il presidente Sarkozy avrebbe voluto che votassi per il Qatar. Ma non me lo ha mai chiesto. Ho quindi chiamato Sepp Blatter (ex presidente della Fifa) per parlargli di questo incontro».

L’indagine punta a fare luce su tutti i rapporti tra Parigi e il Qatar secondo Le Monde, la maggior parte dei quali cominciati proprio dopo il pranzo all’Eliseo: a partire dall’acquisto del PSG fino all’ingresso di BeIN Sports, passando anche per il ruolo di Nicolas Sarkozy, che oggi fa parte del CdA di Accor (partecipata dal Qatar e dalla prossima stagione sponsor del PSG).

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