Gaetano Miccichè, presidente della Lega Serie A (foto Daniele Buffa//Insidefoto)

Anche Gaetano Miccichè, presidente della Lega Serie A, è intervenuto sulla riforma proposta da UEFA ed ECA che darebbe vita a una vera e propria Super Champions. A margine dell’Assemblea della Lega Serie A, Miccichè ha spiegato che lo «schema non è stato ufficializzato, ma ampiamente già discusso all’interno dell’Uefa».

«Ha parlato il presidente Agnelli, presentando cosa è accaduto a Malta nei giorni scorsi, confermando che non c’è un progetto definitivo su cui dire “mi piace” o “non mi piace”. C’è la volontà di cambiare ma senza che siano state tracciate linee. L’Assemblea ha ritenuto di esprimere una posizione, come già fatto da tutte altre leghe, e l’Uefa deve tenere conto delle posizioni contrarie, bisogna farsene una ragione e capire cosa si è sbagliato».

Passando alle singole squadre, Miccichè ha detto: «La Juventus ha espresso voto contrario, altre tre si sono astenute (Milan, Inter e Roma). Tra i motivi del “no”, la Lega è convinta che il merito sportivo vada salvaguardato e quindi non si possa rinunciare a questo meccanismo che crea interesse/passione».

E sulla Serie A, spiega che la riforma porterebbe a una «grande perdita di valore per il campionato italiano, dal 35% al 70%, noi abbiamo venduto 973 milioni di diritti domestici, più 360 di diritti internazionali, in 2/3 anni passeremmo da 900 a 600 e poi a 300. Questo vorrebbe dire “affamare” il calcio italiano tranne per quelle realtà che partecipano alle coppe».

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4 COMMENTI

  1. Dall’articolo non si capisce da dove il sig. Presidente di lega prenda quei dati così catastrofici. Mi sembra invece un disperato tentativo di tutelare rendite consolidate da tempo. Il calcio è cambiato e cambierà ancora tanto, più tardi ci si adegua più indietro si rimarrà.

  2. Per quale motivo dovrebbero diminuire cosi’ tanto gli incassi del campionato? La super champions prevede semplicemente 8 partite in piu’ rispetto a oggi. Probabilmente ci saranno quindi 8 partite in meno di campionato con campionato a 16 squadre.Poi si puo’ discutere quale sia il migliore criterio di accesso alla super champions. Ma sempre si tratta di 8 partite in piu’. Con 8 partite in meno di campionato teoricamente si avranno gli stessi diritti o poco meno. Perche’ e’ vero che si giocano il 21% di giornate in meno, ma vengono eliminate le partite meno importanti. Tutti gli scontri tra le grandi squadre ci saranno esattamente come ora e un campionato sulle 30 partite sara’ certamente piu’ interessante e incerto rispetto alle 38 partite attuali.

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