Svolta alla Roma: Totti diventa direttore tecnico

Nonostante le polemiche seguite al mancato rinnovo del contratto di Daniele De Rossi, la dirigenza della Roma sta da tempo programmando i nuovi quadri dirigenziali in vista della prossima stagione.

E così,…

Vaccino campagna Totti Vezzali

Nonostante le polemiche seguite al mancato rinnovo del contratto di Daniele De Rossi, la dirigenza della Roma sta da tempo programmando i nuovi quadri dirigenziali in vista della prossima stagione.

E così, come riporta la Gazzetta dello Sport, forse già la prossima settimana Francesco Totti sarà nominato direttore tecnico.

Un passo avanti nella carriera dell’ex capitano, che lo terrà a contatto con tutte le scelte di campo: dalla scelta dei giocatori al rapporto continuo con l’allenatore.

Al presidente James Pallotta e ai suoi dirigenti, però, non riuscirà quell’accoppiata di capitani che avevano studiato e che avrebbe mantenuto a Trigoria quei simboli e quella romanità che i tifosi pretendono, visto che De Rossi invece non ha accettato la proposta di fare il vice CEO.

Un incarico importante per una carriera che lo avrebbe portato a occuparsi di tutti i principali progetti del club, a contatto diretto con Pallotta (visto anche l’ ottimo inglese di De Rossi) e a rappresentare la Roma anche nelle sedi istituzionali.

In alternativa, scrive ancora la Gazzetta, De Rossi aveva la chance di fare il vice di un nuovo tecnico in panchina: ma il centrocampista campione del Mondo nel 2006 ha scelto di giocare almeno un altro anno, con tutte le polemiche che ne sono seguite.

[cfDaznWidgetSerieA]

La contestazione seguita al mancato rinnovo del contratto di De Rossi ha sconcertato Pallotta. La dirigenza non ritiene di aver mancato di rispetto ad un giocatore a cui, secondo quello che si dice a Trigoria, solo la proprietà Usa ha pagato 58 milioni lordi di stipendio.

Alla Roma sperano sempre che le strade tra De Rossi e il club un giorno si ricongiungano. Proprio per questo, anche con i buoni uffici bostoniani, si sta aiutando il capitano a trovare una sistemazione ai Los Angeles, la franchigia della Mls nata nel 2015. Un’avventura che lo affascina quanto la tentazione del Boca Juniors. In attesa di un ritorno a Trigoria.