Sessanta milioni di euro: potrebbe essere questo l’impatto potenziale dell’operazione Conte per l’Inter, secondo quanto spiegato dalla Gazzetta dello Sport. In ballo c’è infatti anche l’addio a Luciano Spalletti, ancora sotto contratto fino al 30 giugno 2021.
Nel dettaglio, l’ex tecnico di Juventus e Chelsea avrebbe avanzato una richiesta da 10 milioni annui a stagione, pari a circa 17,5 milioni lordi come impatto per la società nerazzurra. Ovverosia un impatto da 35 milioni circa in due stagioni, a meno che non venga approvata prima la nuova norma sul ridotto carico fiscale per i cosiddetti ‘lavoratori impatriati’.
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Cifra a cui va aggiunta, come detto, quella per l’addio a Luciano Spalletti. Il tecnico guadagna circa 4,5 milioni di euro netti ma c’è anche il suo staff: i costi sui due anni residui di contratto sarebbero pari a circa 25 milioni lordi complessivi, a meno di transazioni tra l’allenatore toscano e l’Inter.
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Dal punto di vista del bilancio, l’Inter potrebbe accantonare interamente i 25 milioni nel bilancio 2018/19 con possibilità, in caso di transazione, di avere sopravvenienze attive nel bilancio 2019/20, ma significherebbe comunque avere un impatto importante nell’esercizio in corso, che deve chiudersi in equilibrio in chiave FPF. Nella peggiore delle ipotesi, quindi, il cambio di panchina costerebbe all’Inter intorno ai 60 milioni lordi, considerando quindi i 25 da versare all’attuale allenatore e i 35 spalmati su due stagioni per Conte.