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James Pallotta. (Foto Andrea Staccioli / Insidefoto)

Quanto ha speso Pallotta Roma – A quasi otto anni dall’arrivo degli americani a Roma, la gestione Pallotta continua a far discutere nella Capitale. La semifinale di Champions League della scorsa stagione sembra ormai un ricordo, tra l’esonero di Di Francesco e le difficoltà di Ranieri al ritorno in giallorosso. Il tutto mentre i tifosi si interrogano sulla volontà di Pallotta di investire nella società. Ma a quanto ammontano gli investimenti di Pallotta e dei suoi soci nella Roma?

Dalle prime operazioni con Unicredit agli utimi aumenti di capitale, si aggira intorno ai 265 milioni di euro la cifra investita dagli americani nel club giallorosso. Investimenti che partono dagli iniziali 48,3 milioni di euro finanziati alla Neep Roma Holding SpA dalla AS Roma SPV LLC per acquisire le quote della As Roma (oltre che delle controllate Brand Management e As Roma Real Estate), tra azioni in Borsa e successiva Opa (32,2 milioni quelli finanziati da Unicredit). A cui i soci statunitensi hanno aggiunto ulteriori 30 milioni di euro come quota per il primo aumento di capitale, inizialmente da minimo 50 milioni di euro (20 milioni coperti da Unicredit).

 

Successivamente, nel 2013 la Neep Roma Holding SpA riceve e versa alla Roma ulteriori 14,55 milioni per l’aumento di capitale (12 milioni da Unicredit), mentre nel 2014 si aggiungono altri 23,45 per l’aumento di capitale e 10 milioni come finanziamento soci, tutti riferibili alla AS Roma SPV LLC. Nel 2014 viene così deliberato un aumento di capitale da complessivi 100 milioni di euro, sottoscritto dalla Neep per circa 78 milioni di euro, lasciando nelle casse giallorosse circa 20 milioni per un futuro aumento di capitale.

Nel frattempo cambia l’azionariato: Pallotta, diventato presidente nel 2012, prima acquista il 9% di Neep da Unicredit per 14 milioni con l’holding Raptor, poi nell’agosto 2014 acquista il restante 31% di Neep in mano a Unicredit per 33,5 milioni di euro.

L’operazione di rifinanziamento con Goldman Sachs conclusa nel 2015 permette a Pallotta di non dover ricorrere ad altri investimenti, almeno fino al 2017. La Neep infatti riapre il portafoglio, versando 10 milioni come finanziamento e ulteriori 70 per l’aumento di capitale. Il secondo aumento di capitale viene concluso nel giugno 2018 e sottoscritto dala Neep per complessivi 90,5 milioni (i 20,5 rimasti come futuro aumento di capitale più i successivi 70 del 2017), a cui partecipa anche la As Roma SPV LLC con ulteriori 3,6 miioni per un totale di 94,1 milioni di euro. Nel 2018, infine, arriva un ulteriore finanziamento soci per 8,4 milioni euro.

Ricapitolando, quindi, l’investimento di Pallotta e soci nella Roma è stato il seguente:

  • Acquisto quote Roma: 48,3 milioni di euro;
  • Prima tranche aumento capitale: 30 milioni;
  • Seconda tranche aumento capitale: 14,55 milioni;
  • Terza tranche aumento di capitale: 23,45 milioni;
  • Finanziamento soci: 10 milioni;
  • Acquisto 9% Neep: 14 milioni;
  • Acquisto quote da Unicredit: 33,5 milioni;
  • Tranche secondo aumento capitale: 70 milioni;
  • Finanziamento soci: 10 milioni;
  • Finanziamento soci: 8,4 milioni;
  • TOTALE: 262,2 MILIONI. 

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3 COMMENTI

  1. redazione scusate potete analizzare quali sono le società in europa che hanno contratti top con adidas e incassano oltre la cifra fissa anche quelle del merchandising come accade alla Juventus? Perchè ci sono molte persone che scrivono che il Bayern Monaco ha un contratto da 90 milioni l’anno con Adidas e non incassano più nulla in aggiunta cosa che a me non risulta

  2. Si potrebbe sapere quanti di questi soldi sono stati presi a credito con prestiti bancari e quanti effettivamente messi di “tasca propria”?
    E poi con l’aumento di capitale, quanto ci rimette a livello economico il proprietario e quanto la società?
    Altra domanda, ma il debito di Pallotta con la Goldham Bank, è restituito con gli introiti del club o in altro modo?
    Grazie e complimenti

    • son capitato su questo articolo, dato che a quanto pare arriverá un´ulteriore ricapitalizzazione..leggo questo commento e..scusami..ma mi cadono le braccia..provo a rispondere…n.b. sono un lettore come tanti..non faccio parte della redazione

      1) No… perché mai si potrebbe sapere ? Ma saran affari suoi ? al tifoso, all´azionista della Roma la cosa non cambia nulla e quindi non dovrebbe essere neanche di suo interesse, a meno che (ovviamente) non si tratti di un prestito ottenuto dando in pegno quote azionarie del club (come successo al milan con eliott) questa cosa non risulta.

      2) Questa é una domanda senza senso apparentemente, il club perché mai dovrebbe rimetterci ? viene ricapitalizzato…quanto ci rimette il proprietario ? sinceramente questo non capisco proprio, il proprietario investe dei soldi nella societá aumentando il capitale..il giorno in cui dovesse rivendere la sua quota azionaria se complessivamente ricaverá meno di quanto investito in totale ci avrá rimesso…se ricaverá di piú ci avrá guadagnato

      3) goldman sachs (sic) non goldham bank… si é una linea di credito della roma, quindi la roma paga gli interessi su questo finanziamento, é caratteristica comune di tutte le societá finanziarsi con fonti terze, sia societá industriali che calcistiche… anche la juve per esempio fra linee di credito bancarie, factoring , e dall´ultimo anno anche obbligazionisti ha 430 milioni di debiti finanziari.

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