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Andrea Agnelli, presidente della Juventus (Foto Federico Tardito / OnePlusNine / Insidefoto)

Andrea Agnelli, presidente della Juventus, è intervenuto durante l’incontro “Il Foglio a San Siro”, organizzato per celebrare gli ottimi risultati dell’inserto “Il Foglio Sportivo”. Agnelli ha toccato diversi temi, tra cui quello degli stadi, prendendo a modello la Premier League inglese: «Bisogna fare ai complimenti a quella che è stata la crescita della Premier League, una crescita che parte dagli anni della Thatcher, a seguito della finale di Bruxelles hanno avuto un’impostazione diversa».

Partendo dai diritti tv, il presidente del club bianconero prova a spiegare la ricetta per tornare a crescere: «Abbiamo anche noi una buona valutazione dei nostri diritti domestici e cosa dobbiamo fare per crescere a livello internazionale? Il prodotto lo conosciamo, è venduto in un suo contenitore che sono gli stadi e torniamo ad una serie di problematiche che in Italia conosciamo perfettamente», ha spiegato.

«Se io guardo una partita inglese – ha poi proseguito Agnelli –, che giochi l’Aston Villa, il Chelsea, l’Arsenal, il Liverpool o i Wolves, vedo sempre un’illuminazione impeccabile a determinati standard, il campo è sempre verde, sembra una banalità ma lo spettatore quello vuol vedere, i servizi degli stadi sono eccellenti. Il primo punto dunque riguarda gli impianti sportivi e torniamo alla domanda iniziale, se io sono in un impianto obsoleto per quando pieno di fascino come quello attuale la resa non sarà mai quella attesa».

Poi Agnelli ha risposto a una domanda sulla capienza ideale per lo stadio: «Se 85.000 posti sono la dimensione giusta? Noi siamo stati spesso criticati a Torino per le dimensioni da 41.000 posti, non ce ne siamo pentiti, uno se deve guardare avanti deve privilegiare il riempimento di tutte le partite e non di quelle di cartello».

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11 COMMENTI

  1. Mi immagino la risposta di Giovanni (copia-incolla).
    E io sono d’accordo con il buon Giovanni… uno stadio da 41507 posti è troppo piccolo se si vuole competere con super-potenze come United, Bayern, Real, Barcellona che viaggiano a 110-120-130 milioni di ricavi da gare. Mentre Juventus quest’anno dovrebbe arrivare a circa 70-75 milioni.
    Lasciare per strada 40-50-60 milioni all’anno dalla sola fonte ricavo dei “ricavi da gare” non è buona cosa, a maggior ragione se pensiamo come la Juventus applichi prezzi dei tagliandi molto più alti di molte squadre. Ma se il prezzo medio del biglietto (per esempio) del Barcellona è stimabile in circa 74 euro a partita, la Juventus per competere con Barcellona dovrebbe vendere mediamente 150 euro a biglietto a partita (tutto l’anno) mi pare IMPOSSIBILE! Al momento il prezzo medio dei biglietti (quest’anno) è di circa 65 euro a partita. E già così è difficile ipotizzare ulteriori aumenti anche in virtù che il salario medio in Italia è sotto i 1000 euro mensili.
    Io personalmente ritengo che lo stadio è stato fondamentale per tornare a competere in Italia e in Europa, ma non è sufficiente per fare quel salto per raggiungere le prime 4-5 società al mondo per ricavi, quindi sarebbe ideale lo studio per la realizzazione nel giro dei prossimi 10 anni di un nuovo stadio da 60 mila posti (che con i prezzi odierni dei tagliandi ) porterebbe i ricavi a circa 85-90 milioni annui quindi vicino al Bayern Monaco che ricavi circa 105-100 annui.

    • A parte che lo stipendio medio italiano non è certo sotto i 1000 euro, quello che conta è il reddito medio dell’area torinese, che è sui 1700 € mensili.
      Il problema è che non puoi semplicemente moltiplicare i prezzi odierni dello stadium per 60000 posti e ottenere i ricavi ipotetici di un nuovo stadio da 60k posti. I prezzi odierni sono così alti anche e soprattutto perché i posti sono pochi, la Juve in pratica sta attuando una politica di contingentamento. Se tu aumenti l’offerta di posti, a parità di domanda, il prezzo medio che riesci a ottenere sarà inevitabilmente più basso. Semplice legge domanda-offerta.
      Il Barça nonostante uno stadio grande più del doppio, riesce a ottenere un prezzo medio dei biglietti addirittura più alto della Juve. Il che la dice lunga…

      • i fatti dicono altro, la Juve riempirebbe per molte partite uno stadio da 85 mila posti con prezzi non bassi. Lo testimonia il Barcellona che per tantissime partite ha circa 65 mila spettatori e nonostante tutto aumenteranno il camp nou a 105 mila spettatori.
        La Juve con uno stadio iconico, moderno cioè il contrario dello Jstadium non avrebbe problemi a incassare, ripeto, il doppio rispetto a quanto fa oggi tra abbonamenti e biglietti

        • I fatti? Quali fatti? 85k posti a Torino è pura fantascienza, non scherziamo.
          Barcellona ha una dimensione metropolitana molto più grande, flussi turistici molto maggiori e ormai anche redditi medi più alti di Torino. In più il tifo blaugrana è molto più attaccato e radicato sul territorio.
          Ergo sul tema stadio, confrontare Juve e Barça non sta né in cielo né in terra.
          Criticare lo Stadium è una cosa, e su questo sono d’accordo con te, ma sparare numeri a caso è un’altra.

      • Perchè no? Se Agnelli parla di una richiesta di oltre 50 mila biglietti anche e grazie al secondary ticket. Non vedo perchè non si possa prendere in considerazione uno stadio più capiente?! I problemi del Delle Alpi li sappiamo tutti, stadio progettato non per il calcio ma per, con distanza minimo a 35 metri , stadio “freddo”, e privo di ogni servizio laterale come bar, ristoranti, centro commerciale ecc.. Poter realizzare uno stadio multifunzione come il Tottenham (polivalente) in quell’area è certo , visto l’estensione e la durata dei diritti di superficie. Il barcellona ha un load factor del 67% , ed è dimostrato come aver uno stadio capiente permetta alla società di avere nei 5-6 match di cartello dei ricavi impressionati con prezzi medi oltre i 110 euro per biglietto, con un nuovo stadio di proprietà da 62.000 posti come Tottneham potresti ricavare tranquillamente oltre 7 milioni per partita , portando i ricavi da gare oltre 40 milioni solo con 6 partite! Poi se durante l’anno nelle partite di Coppa Italia o campionato minori il tuo load factor si attesta sotto 75% i tuoi ricavi sono sempre e comunque paragonabili o superiori allo stadium! Lo Stadium 41507 posti anche applicando politiche di prezzo in stile Barcellona (che è la società che applica prezzi più alti) circa 75 euro per biglietto, genererebbe ricavi annuali (qualora si arrivi ai quarti ) ricavi stimali in circa 80 milioni (distante ben 45-50 milioni dal Barcellona e Real) a mio avviso troppi ! Se poi anche dai ricavi commerciali la Juventus perde circa 200 milioni annui rispetto a questi 2 squadre.
        Quindi il primo passo per Juventus sarà nei prossimi 2-3 anni ricucire il gap dei ricavi commerciali portandoli da 150 milioni annui ad almeno 250-270 (a ridossi del Bayern, United, Barcellona, Real che viaggiano tutte sopra i 315 milioni) e nel medio periodo (entro 10 anni) la possibilità di costruire uno stadio nuovo e più capiente e funzionale.
        Che possa portare i ricavi a 100 milioni annui senza applicare politiche di prezzo come barcellona (eslusi i big match), se vuoi competere realmente è la scelta più logica.
        Perchè con lo stadio attuale se vuoi competere con Real, Barcellona dovresti applicare politiche di prezzo folli da 150 euro a partita! Cosa solamente pensabile in metropoli come NY o Londra, dove il reddito pro-capite è elevato , basti pensare all’NBA che con palazzetti come il Madison Square Garden incassano mediamente oltre 120 dollari per biglietto

        • Stefano, io sono perfettamente d’accordo che la capienza dello Stadium è fin troppo conservativa. E sono d’accordo che sarebbe meglio uno stadio più grande. Ma parliamo di massimo 50 mila posti, non certo altre cifre mirabolanti che si sentono qui.
          Il fatto è che qui si fanno discorsi un po’ troppo semplicistici. Non è che fai stadio da 80k e magicamente raddoppi gli incassi. Non si puo far finta di ignorare i due aspetti economici fondamentali della questione stadio. Esiste una legge di domanda-offerta ed esiste un “fattore ambientale”, cioè Torino.
          Se tu aumenti l’offerta di biglietti, facendo uno stadio più grande, e la domanda resta più o meno quella, il prezzo medio che ottieni scende, e quindi alla fine il ricavo totale non è nemmeno detto che aumenti.
          Avrebbe un senso solo se la domanda fosse enormemente superiore all’attuale capienza. Ma se Agnelli stesso parla di “richiesta di oltre 50k biglietti”, tutta questa domanda strabiliante non esiste. E ricordiamoci che siamo in un momento di top assoluto nella storia Juve: scudetti, CR7, favorita per Champions, etc.
          Questa domanda deriva dal “fattore ambientale”, cioè Torino e il tifo juventino. Torino è una città di tutto rispetto ma non è certo al livello delle maggiori aree metropolitane d’Europa come popolazione, ricchezza e flussi. A questo aggiungici la particolarità del tifo juventino, che non ha mai brillato particolarmente per attaccamento o radicamento (non lo dico io, basta vedersi le medie storiche). Confronti con Barcellona-Barça, Real, Londra, etc non esistono.
          Sul discorso del load factor hai stra-ragione, da sempre combatto contro la balla colossale tutta italiana del “meglio stadio piccolo sempre pieno che stadio grande, e bla bla bla”. E infatti trovo assurda la capienza di 60k di cui si parla per nuovo San Siro.
          Ma il discorso sulla Juve è diverso. Per i motivi sopra, Torino-Tifo, la Juve avrà sempre una debolezza dal lato della domanda rispetto a Barca, Real e company. E quindi gli introiti da stadio non saranno mai a quel livello.
          Certamente si possono ancora migliorare rispetto a oggi e magari si potrà in futuro costruire uno stadio un po’ più grande, ma più di tanto non si può fare perché la debolezza, ripeto, è strutturale.

          • D’accordo su quasi tutto. Però facciamoci due domande come mai allora le 2 squadre di Manchester hanno stadi da 53.300 mila posti e 74.500 con una città passatemi il termine “orribile” come Manchester e con una popolazione di “appena” 510 mila abitanti ?! Non è turistica, è una città “operaia” e con un reddito molto più basso rispetto a Londra.
            Torino conta quasi 900 mila abitanti e la Regione Piemontese conta quasi 4,5 milioni di abitanti. Probabilmente va fatto un “lavoro” di attaccamento sulle nuove leve, probabilmente manca ancora un step. Contando oltre 13 milioni di tifosi in Italia va capito il motivo di questo “Distacco” del tifoso. Perchè Torino non è certo Madrid , Barcellona, Londra, ma è sempre una delle città più visitate di Italia, e poi credo poco al tifoso-turista (forse copre l’1% delle presenze).
            La politica di prezzo attuata quest’anno con l’acquisto di Ronaldo vede un rialzo del prezzo medio da 53,5 euro per singolo posto a circa 68,5 euro (portando i ricavi da gare a circa 72 milioni di euro) con 2 gare in meno di Coppa Italia , ma coperte da maggior incassi per la finale di Supercoppa (se non ricordo male maggiorati di 1,5 milioni rispetto all’anno precedente!)
            Detto ciò, lo Stadium anche aumentando i prezzi per singolo biglietto ai livelli del Barcellona, cioè 74 euro a biglietto, porterebbe ricavi a (salvo arrivare ogni anno ai quarti di Champions) a circa 80 milioni (50 in meno del Barcellona!).
            Io credo che si possa avere uno stadio più funzionale e moderno magari, con una capienza maggiore (io stimo in 60 mila) se la Juventus riuscisse a fare questo step di tornare tra le prime 4 d’Europa avrebbe anche un seguito maggiore, e i ricavi anche tenendo prezzi più bassi di quelli del Barcellona porterebbe ricavi ben superiori, stimabili (sempre con i quarti di Champions) in circa 85-90 milioni.
            Secondo me questo è un discorso da medio-lungo periodo (10-15 anni) ma son certo che il prossimo stadio verrà ampliato ad almeno 60 mila posti.

          • @Stefano
            Manchester è un caso particolarissimo ed è proprio la classica eccezione che conferma la regola. Se vedi la classifica dei club per incassi matchday, sono tutti nelle principali AM europee, con l’unica eccezione proprio di Manchester e, parzialmente, Liverpool. Attenzione che parliamo dello United, il City nonostante stadio da 55k non ha incassi stratosferici.
            https://www.calcioefinanza.it/2019/03/04/classifica-ricavi-stadio-calcio/
            La spiegazione è l’enorme attaccamento che da sempre hanno i tifosi inglesi per le proprie squadre, in particolare UTD e Liverpool che sono le 2 Big storiche. Attaccamento che, inutile ripeterlo, il tifo juventino non ha mai mostrato.
            Il problema di fondo della Juve è che ha un’enorme base di tifosi, ma è sparsa sul territorio e non concentrata nell’area Torinese, che è un’area oltretutto non confrontabile con le principali europee per popolazione e ricchezza.
            Anche se la Juve entrasse stabilmente tra le 4 d’Europa, il problema persisterebbe comunque perché avrebbe sì un seguito maggiore in Italia e all’estero, ma questo non si tradurrebbe in un aumento significativo della domanda di biglietti. Il bacino di utenza dello Stadio è Torino e dintorni; e Torino e dintorni rimane. E’ inutile avere un trilione di tifosi a 2000 km dallo Stadium, perché quelli non comprano i biglietti.
            Torino è una “debolezza strutturale”, se mi passi il termine, per la Juve. E questa debolezza ci sarà sempre, non solo verso i Top Club europei, ma pure verso Milan, Inter e forse Roma.
            Ciò non toglie che si potrà magari costruire in futuro uno Stadio più grande, ma 60mila rappresenta già un limite estremo, certamente non si oltrepasserà mai quella capienza.
            E in ogni caso penso che si parli di ben più di 15 anni nel futuro. Mi sembra impensabile che la Juve metta mano allo Stadium prima di 30/40 anni dalla costruzione. Uno stadio non è robetta che fai e disfi.

  2. Incredibili parole mistificatorie del presidente Agnelli senza che ci sia un giornalista valido che gli dica i fatti. Non dice perchè fanno la campagna abbonamenti i mettendo un tetto a 30 mila abbonati che si esaurisce in pochi giorni.
    il Real Madrid ha ufficializzato un prestito bancario di 575milioni solo per riammodernare il santiago bernabeu,il Barcellona circa la stessa cifra. Agnelli ha voluto far passare truffaldinamente lo juventus stadium come lo “stadio che cambia il calcio” .
    Florentino Perez ha annunciato che i ricavi annui una volta ultimati i lavori faranno guadagnare al Real più di 300 milioni l’anno dall’impianto.
    Barcellona-Valladolid(insieme a molte altre partite) di quest’anno 68 mila spettatori eppure il CampNou sarà ampliato a 105 mila posti, perchè servono gli incassi per riempirlo nelle medio-grandi partite e non nel 70% dei casi in cui il CampNou non fa MAI TUTTO ESAURITO, e lo amplieranno nonostante questo fino a 105 mila!

    • Caro Giovanni, prima cerca di capire cosa significa e cosa consegue dal concetto domanda/offerta, in seguito ne riparleremo.
      Per quanto riguarda lo stadio di Barcellona, per motivi personali sono preparatissimo al riguardo, non è paragonabile a nessun altro in Europa se non in parte al Bernabeu. Comunque prima di tutto studia.

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