lavorare alla Juventus
(Insidefoto.com)

Debito Juventus, ecco quali sono tutte le banche esposte con la società bianconera. Al 30 giugno 2018 la Juventus disponeva di linee di credito bancarie per € 502,5 milioni, di cui € 226,1 milioni revocabili, utilizzate per complessivi € 332,3 milioni, di cui € 40,1 milioni per fideiussioni rilasciate a favore di terzi, € 116,4 milioni per finanziamenti, € 15,7 milioni per scoperti di cassa e € 160,1 milioni per anticipazioni su contratti e crediti commerciali. A fronte di tali utilizzi, la società al 30 giugno 2018 disponeva di liquidità per € 15,3 milioni depositata su vari conti correnti.

Debito Juventus

Nel prospetto informativo relativo all’emissione del bond da 175 milioni, la società bianconera ha reso noto nel dettaglio la composizione del debito bancario al 30 giugno 2018.

Tra i prestiti, la Juventus segnala il prestito da 30 milioni emesso da Unione di Banche Italiane S.p.A. (UBI) il 15 settembre 2017 e da ripagare entro il 15 dicembre 2021, con interessi Euribor 3 mesi più 1.30 punti base.

Debito Juventus

Tre diversi prestiti sono stati invece siglati con l’Istituto per il Credito Sportivo (ICS): il primo, firmato il 20 marzo 2009, da 50 milioni ripagabili entro il 30 giugno 2023 con ipoteche da 100 milioni (in seguito in parte revocate) e garanzie relative alla vendita dei biglietti; il secondo, firmato il 14 maggio 2010, da ulteriori 10 milioni , sempre ripagabili entro il 30 giugno 2023; infine il terzo dell’11 aprile 2016, da ulteriori 10 milioni, ripagabili entro il 30 giugno 2026.


Ulteriori contratti e accordi di prestiti sono stati siglati dalla Juventus con Banca del Piemonte S.p.A. (prestito da 4,5 milioni firmato il 10 febbraio 2017 e ripagabile entro il 31 marzo 2020) e con Banco BPM S.p.A. (BPM) per 25 milioni nel dicembre 2015 (rimborsato in anticipo interamente il 13 novembre 2018) e ulteriori 25 milioni lo scorso 22 gennaio, con tassi Euribor tre mesi più 2.50 punti base. Due invece i prestiti concessi da Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. (MPS): uno firmato il 18 febbraio 2016 da 15 milioni di euro (ripagabile entro il 31 marzo 2021), il secondo firmato il 21 marzo 2018 da 10 milioni di euro (ripabaile entro il 31 marzo 2023).

Tre invece gli accordi relativi ai cosiddetti "overdraft", con Banco Popolare di Sondrio S.c.p.a. (da 25 milioni in tranche da 5 milioni ciascuna, ripagabili entro il 31 gennaio 2021), Banca Carige S.p.A. (10 milioni di euro ripagabili entro il 20 giugno 2020) e con Cassa di Risparmio di Bra S.p.A. (15 milioni di euro rimborsabili entro il 31 gennaio 2020).

Tra gli accordi di factoring, il 28 marzo 2018 la Juventus ha firmato un accordo con UniCredit Factoring S.p.A. per la cessione dei crediti verso IMG Media Ltd per i diritti tv internazionali del prossimo triennio e verso Sky Italia S.r.l. per i diritti tv nazionali del prossimo trienno, con l'apertura di una linea di credito fino a 100 milioni di euro fino al 30 giugno 2021. L'accordo con Factorit S.p.A. del 23 novembre 2017 prevede invece una linea di credito da 50 milioni di euro con cessione dei crediti verso l'Uefa per la partecipazione alle coppe nelle stagioni 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020.

Infine, la Juventus ha stretto due diversi accordi anche con Banca IFIS S.p.A., il cui fondatore e presidente è Sebastien Egon Fürstenberg, cugino del patron bianconero Andrea Agnelli. Il primo accordo, datato 1 marzo 2017 e successivamente modificato nel luglio 2018, riguarda la cessione dei crediti verso Adidas derivanti dall'accordo di sponsorizzazione, con l'apertura di una linea di credito da 35 milioni di euro fino al 30 giugno 2021. Il secondo accordo, firmato l'1 agosto 2018, prevede la concessione di una ulteriore linea di credito da 20 milioni di euro per la cessione da parte della Juventus a IFIS dei crediti verso Perform Investment Ltd. e RAI Radiotelevisione Italiana S.p.A. per quanto riguarda i diritti televisivi della Serie A.

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5 COMMENTI

  1. l’Atletico Madrid che ha ZERO INDEBITAMENTO rispetto alla Juve che ne ha 300 dovuto al calciomercato fatto male da Marotta e Paratici, ha usato 310 milioni di euro per costruire un bellissimo impianto di 70 mila posti da cui ricava ben oltre i 100 milioni l’anno, il wanda metropolitano. La Juve ha buttato 120 milioni per costruire una catapecchia di 41 mila posti da cui incassa meno di 65 milioni l’anno.La Juve ha creato un indebitamento di 300 milioni circa dovuto esclusivamente al calciomercato degli ultimi 10 anni.
    Che senso ha come dice l’articolo di arrivare a 500 milioni di ricavi in 2-3 anni quando Barcellona Real , City, United, Bayern, Chelsea, Liverpool nello stesso periodo temporale arriveranno a 1 miliardo di euro di ricavi in 1 anno? Significa che la Juve avrà sempre un gap enorme con i top club europei.

    • Giovanni , su Barcellona, Real, United il gap maggiore da ricucire è sui ricavi commerciali ! Dove le sopracitate superano abbondantemente i 315 milioni, la Juve si è ferma a 160 circa.
      Con l’aumento delle vendite da merchandising e i nuovi accordi di Adidas e preso Jeep si dovrebbe sfondare il muro dei 210-220 milioni , visto il +15 dal merchandasing, +27 Adidas , e plausibile + 20 da Jeep, + sicuramente altri ricavi da sponsorizzazioni nuovi.
      Per quanto riguarda lo stadio è vero che c’è un gap , che al momento vede la Juve arrivare (in proiezione) a quota 70 milioni di euro, (+14 rispetto all’anno scorso). Il gap con la prima (Barcellona, 130 milioni di euro da gare) non è colmabile al momento! E su questo punto sono d’accordo , la Juventus nel medio termine dovrà valutare almeno ad uno stadio avveniristico da almeno 65-70 mila posti che possa portare i ricavi da gare da 70 milioni a 100-110 milioni ! Ma prima di un decennio la vedo difficile come cosa. Tornando ai ricavi non è vero che Liverpool , Chelsea, Bayern, City arriveranno al miliardo di ricavi !!!
      Liverpool arrivato in Finale si è fermato a 513 milioni di euro di ricavi , di cui (170 commerciale, 91 da stadio, 251 diritti tv) , Chelsea si è fermato a 505 milioni di ricavi, di cui (191 commerciale, 83 stadio , 230 diritti tv), City si è fermato a 568 milioni di ricavi, di cui (265 commerciale , gran parte fittizi , 64 da stadio, 238 driritti tv), Bayern 629 milioni di ricavi , di cui (348 commerciale, 103 stadio, 176 diritti tv)… Come vedi la Juventus non è così lontana da questi a maggior ragione con i rinnovi di contratto di Adidas e Jeep, e gliaumenti dei ricavi da stadio e merchandinsing. Si è fermata a 402 milioni di ricavi di cui (56 stadio, 200 diritti tv, 146 commerciale) , quest’anno si passerà INDICATIVAMENTE a (70 stadio , 210 diritti tv, 180 commerciale) circa a 460 milioni di ricavi.
      Dalla stagione 2019-2020 con il nuovo contratto Adidas (51 milioni + bonus) e il probabilissimo di Jeep (35 + bonus) si passerà a circa 500 milioni di ricavi annui , escluse le plusvalenze.

      • Un club top di calcio con una gestione seria e ambiziosa emette un bond di tale portata per costruire uno stadio grande e moderno, non per finanziare il debito creato nel tempo col calciomercato da dirigenti incompetenti e poco lungimiranti

      • IL Real Madrid come il Barcellona si fa finanziare dalle banche americane e spagnole il nuovo Bernabeu con 575 milioni di prestito,il Barça il Nuovo Camp Nou. E la Juve che fa? Emette un bond per 175 milioni per farsi finanziare il debito di 300 milioni dovuto al calciomercato di Marotta e Paratici.
        Questa differenza è l’emblema di come società come Real e Barcellona pensino al futuro mentre la Juventus tira a campare nel silenzio dei tifosi quasi tutti filoproprietari torinesi leccapiedi della famiglia agnelli elkann e dei media.

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