calciatori laureati
Giorgio Chiellini con la maglia dell'Italia (Foto Andrea Staccioli / Insidefoto)

Essere un calciatore di successo non esclude la possibilità di coltivare anche altri interessi al di fuori dal campo. Ma non si tratta di semplici hobby, bensì della volontà di coltivare altri interessi e acquisire nuove conoscenze. E’ in crescita infatti il numero di calciatori laureati, a conferma di come sia possibile, una volta terminato un allenamento o una gara, mettersi d’impegno per studiare.

Tra i nomi più celebri possiamo fare quelli di Giorgio Chiellini, Dries Mertens, Lorenzo De Silvestri, Angelo Ogbonna, Yuto Nagatomo e Robert Lewandowski. Alcuni di loro sono accomunati da un minimo comune denominatore: Chiellini, De Silvestri e Ogbonna hanno lo stesso ruolo, quello di difensori, e hanno vestito l’azzurro.

Per il colosso della Juventus un bel 110 con lode in Business Administration all’Università di Torino, grazie ad un lavoro basato sul “modello di business della Juventus in un benchmark internazionale“. Una sorta di riconoscenza sportiva nei confronti della squadra in cui milita ormai da quasi 15 anni, ma anche un modo di spiegare la crescita esponenziale del brand bianconero in tutto il mondo. Curiosità vuole che, qualche giorno dopo aver conseguito la laurea, Chiellini vada a segno nel 3-0 rifilato al Barcellona nel quarto di finale d’andata di Champions League. Una bella e significativa coincidenza. Senza cambiare città ma semplicemente colore di maglia e passando cosi’ al granata, è un gran traguardo quello raggiunto dal terzino del Torino De Silvestri con la laurea in Economia e Management dello Sport. Dottorato in Giurisprudenza, invece, per Angelo Ogbonna, dal 2015 in forza al West Ham. Stesso titolo di studio conseguito dall’ex difensore di Lazio e Atalanta, Guglielmo Stendardo, diventato successivamente avvocato nel 2014 superando l’esame presso la Corte d’Appello di Salerno, dopo un primo tentativo fallito nel 2013.


Non mancano gli elementi che si sono dedicati allo studio anche al di fuori dei nostri confini. Ne sono esempio diversi giocatori delle Furie Rosse, quali Andres Iniesta, Gerard Pique', Cesc Fabregas, Xabi Alonso, Juan Mata. Tutti compagni in nazionale (qualcuno ha lasciato), con i primi tre che hanno condiviso gli innumerevoli successi anche con la maglia del Barcellona. Don Andres è riuscito a fare magie pure in Scienze Motorie, scherzando un po' su quei corsi di anatomia affrontati a suo dire abbastanza facilmente a causa di alcuni infortuni subiti nel corso della carriera; il difensore blaugrana ha conseguito un master in Business, Media, Sports and Entertainment ad Harvard, mentre l'attuale centrocampista del Monaco ha scelto Economia e Commercio, la stessa strada per cui ha optato Xabi Alonso. Due titoli addirittura, invece, per Mata: Scienze dello Sport e Marketing.

Dries Mertens, Robert Lewandowski, Yuto Nagatomo, Nigel de Jong e Glen Johnson, sono invece le altre nostre conoscenze straniere che hanno conseguito la laurea. Scienze Motorie per il folletto del Napoli, alloro accademico polacco in Educazione Fisica per il bomber del Bayern Monaco con una tesi dal titolo "RL9, il cammino verso la gloria". Un discorso autoreferenziale, in cui il polacco ha raccontato la sua carriera da bambino fino ai giorni d'oggi. A sfondi economici, invece, i titoli di studio per Nagatomo e de Jong, mentre l'inglese Johnson ha scelto matematica.

Calciatori laureati - Gli esponenti del passato non mancano

Il fenomeno, anche se in misura minore, esisteva anche in passato. Uno dei primi casi più famosi fu quello di Lamberto Boranga, portiere che ha giocato in squadre come Fiorentina, Parma, Cesena, Perugia e Reggiana. Il classe 1942 (ultima apparizione su un campo da calcio di Terza Categoria nel 2018), oltre ad essere campione del mondo di salto in alto nella categoria over 70, ha conseguito ben due lauree in Biologia e Medicina. Altro medico, molto più famoso come calciatore, fu il brasiliano Socrates, ex Fiorentina e rivale degli Azzurri ai Mondiali del 1982, pur non essendo mai riuscito a esercitare la professione.

Impossibile poi non citare Oliver Bierhoff, bomber di Udinese e Milan tra fine anni '90 e primi anni 2000. Il tedesco si è infatti laureato in Economia e Commercio. Lionello Manfredonia, ex di Lazio, Roma e Juventus, si è invece laureato in Giurisprudenza.

Una delle imprese piu' difficili in termini di conciliazione calcio e studio, è stata forse quella di Jean-Alain Boumsong, transitato anche nella Juventus postcalciopoli, che è riuscito a laurearsi con lode in Matematica. Tra le vecchie conoscenze della Serie A non possiamo dimenticare anche Erjon Bogdani (Economia e Commercio), Edwin Van der Sar (Sport Management), e Adrian Mutu (Giurisprudenza).

Non mancano alcuni esponenti della categoria anche tra gli allenatori. I nomi sono particolarmente illustri: ne sono esempio Arsene Wenger e Manuel Pellegrini, che possono vantare una laurea in Ingegneria. Il francese ex Arsenal vanta inoltre la conoscenza di ben sei lingue e, in virtù del suo studio, ha dato una consulenza diretta per la costruzione dell'Emirates, lo stadio dei Gunners.

Tra gli italiani, invece, figurano i nomi degli ex calciatori ed ora allenatori Massimo Oddo, che ha scelto Scienze Giuridiche e Manageriali applicate allo Sport, e Fabio Pecchia, laureato in Legge.

 

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