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(Foto Andrea Staccioli / Insidefoto)

Palermo e Lecce in Serie B, 10 club in Serie C: è questo l’elenco dei club che, secondo la Figc, rischiano 8 punti di penalizzazione nel caso in cui non presentassero una nuova fideiussione per l’iscrizione al campionato.

I 12 club hanno infatti presentato una fideiussione sottoscritta con la società Finworld Spa, “soggetto – scrive la Federcalcio – non legittimato ai sensi della normativa statale vigente” e quindi non più utile “nell’ambito del sistema di garanzie previsto dalla Federazione” per rilasciare garanzie fideiussorie per l’iscrizione ai campionati.

Le società di Serie C sono: Arzachena Costa Smeralda Calcio S.r.l., A.C. Cuneo 1905 S.r.l., S.S. Juve Stabia S.r.l., A.S. Lucchese S.r.l.; Matera Calcio S.r.l., A.S. Pro Piacenza 1919 S.r.l., U.R.B.S. Reggina 1914 S.r.l., Rende Calcio 1968 S.r.l.; Siracusa Calcio S.r.l. e S.S. Teramo Calcio S.r.l..

La Federcalcio ha fissato entro il 28 settembre il termine ultimo per depositare presso la Lega di appartenenza la garanzia fideiussoria necessaria per l’iscrizione in campionato, rispettivamente di 800.000 euro per le squadre di B e 350.000 per quelle di C.

«L’inosservanza del suddetto adempimento costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva con l’ammenda di euro 800.000,00 per le società di Serie B e di euro 350.000,00 per le società di Serie C, nonché con la penalizzazione di otto punti in classifica da scontarsi nel Campionato di competenza 2018/2019», ha scritto la Figc in una nota.

Comunicato a cui è arrivata l’immediata risposta del Palermo. La società “sta già provvedendo alla presentazione di una nuova fideiussione entro i termini stabiliti, per assicurare la regolare iscrizione al campionato. È incomprensibile e denigratoria la specifica menzione effettuata dalla Federazione relativamente alla posizione dell’U.S. Città di Palermo, poiché detta Società ha sin da subito ottemperato puntualmente alle rigide prescrizioni federali”.

Il club era stato inserito dalla Figc fra le società che avevano usufruito di una fideiussione rilasciata dalla Finworld e che per questo correvano il rischio di non essere in regola con l’iscrizione al campionato di B se non avessero presentato una nuova fideiussione dopo la cancellazione dall’albo delle società intermediarie della stessa Finworld. Il legale del Palermo calcio comunica che “la fideiussione nell’ambito delle procedure di ammissione al campionato di Serie B, a suo tempo presentata dalla società, era stata regolarmente accettata dalla Federazione, che aveva appurato la validità della garanzia rilasciata dalla Finworld SpA. Successivamente, la Federazione non ha più ritenuto la predetta Finworld soggetto legittimato ai sensi della normativa statale vigente ed ha chiesto alla società una nuova garanzia fideiussoria”.

Anche il Lecce ha voluto precisare: “L’US Lecce spa, con riferimento alla fideiussione depositata ai fini dell’ammissione al Campionato di Serie B, comunica che la stessa è stata rilasciata da soggetto all’epoca regolarmente legittimato all’emissione delle garanzie richieste e solo successivamente all’iscrizione al campionato cancellato dall’albo della Banca d’italia per fatti sopravvenuti, così come peraltro si evince dallo stesso comunicato ufficiale pubblicato in data odierna dalla FIGC. A tal fine l’Us Lecce precisa di aver provveduto a dar mandato ad altro istituto di assoluta affidabilità al fine di provvedere al rilascio della fideiussione sostitutiva  anticipando i termini previsti dalla stessa Federazione”.

1 COMMENTO

  1. Sarà solo una coincidenza, oppure troppo spesso accade che le squadre del sud siano quelle messe peggio?!? Di recente due blasonate società come Bari ed Avellino sono scomparse dallo scenario del calcio che conta.

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