arsenal truffa byd

Una sponsorizzazione che sa di truffa. L’accordo di partnership tra l’Arsenal e l’aziende cinese BYD, produttrice di veicoli elettrici, si è rivelato non essere valido: tutta colpa di un intermediario.

Li Juan, questo il nome del finto intermediario, aveva svolto un ruolo decisivo per la firma dell’accordo tra il club inglese e la società cinese. L’azienda asiatica ha però ieri reso noto, tramite un comunicato, che Li Juan è stato arrestata per aver firmato accordi fraudolenti a nome della stessa società di Shenzhen.

Il giornale cinese “Paper” ha riportato che Li Juan avrebbe portato avanti attività di marketing per BYD per oltre tre anni, in una truffa che ha coinvolto non solo l’azienda cincese ma anche altri dodici partner.

Arsenal, la maglia 2018-2109

Tra i soggetti truffati, quindi, si è trovato anche l’Arsenal, che il 23 aprile scorso aveva annunciato sul proprio sito la firma di una partnership con BYD, che sarebbe quindi diventata “official car and bus partner” dei Gunners. L’Arsenal si è quindi trovata costretta a comunicare che la partnership con BYD è stata siglata in modo fraudolento e quindi non è valida.

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here