Adidas, Bilancio Adidas 2015

CEO Adidas contro il sistema calcio – Il calcio sta diventando troppo commerciale e rischia di perdere la passione dei tifosi. Ad affermarlo è Kasper Rorsted, amministratore delegato dell’Adidas, uno dei massimi sponsor del mondiale di calcio in Russia. Come scrive “Milanofinanza.it”, secondo quanto riporta il quotidiano tedesco Handelsblatt, il CEO di Adidas ha lamentato la recente decisione della FIFA di aumentare da 32 a 48 le squadre ammesse alla fase finale dei Mondiali di Calcio a partire dal 2026. Decisione presa «senza chiederci nulla, e sapevano benissimo qual era la nostra opinione», ha detto Rorsted alla rivista Kicker, riferendosi agli sponsor.

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CEO Adidas contro il sistema calcio, critiche al Mondiale a 48 squadre

Rorsted teme che il desiderio della FIFA di coinvolgere un maggior numero di squadre sia motivato dall’avidità e porti a un indebolimento della qualità del gioco. «Quando tutto diventa commerciale e non più emozionale, allora i tifosi di calcio spegneranno la loro passione» ha detto.

Il piano per aumentare il numero di squadre in Coppa del Mondo arriva dopo la recente decisione di espandere il Mondiale per Club dagli attuali sette a 24 partecipanti e tenerlo ogni quattro anni. Espansione che segue i cambiamenti operati sulla partecipazione alla Champions League, con qualificazione automatica delle squadre top, che secondo Rorsted provocherà uno slittamento a primavera delle partite clou. L’aumento delle competizioni finisce per allungare la stagione, abbassare la qualità del gioco e potrebbe facilmente portare i tifosi a perdere interesse, secondo le critiche mosse da Adidas e da altri sponsor.

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CEO Adidas contro il sistema calcio e contrario alla regola del 50,1% in Bundesliga

Rorsted, anche se di origine danese, è un fan da sempre del Bayern di Monaco. Tuttavia spera in una modifica dei regolamenti calcistici tedeschi che prevedono che le squadre siano possedute al 50,1% da una sola società. Il manager sostiene infatti che se quella regola non cambia, il dominio del Bayern non cambierà nel prossimo futuro. Rorsted invece si è dichiarato favorevole alla decisione della FIFA di assegnare la Coppa del Mondo 2026 al Nord America, con sedi in Messico, Canada e Stati Uniti. Sostiene che il Messico è un paese di primo piano nel calcio e che vi sia l’opportunità di sviluppare ulteriormente la base di tifosi di calcio negli Stati Uniti.

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