milan ricorso tas
David Han Li, Marco Fassone, Massimiliano Mirabelli (Insidefoto.com)

La delicatezza e la rilevanza del caso starebbe spingendo la Adjudicatory chamber della Uefa ad allungare i tempi della decisione sul dossier Milan.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, la Camera giudicante di Nyon dovrebbe pronunciare il suo verdetto lunedì 25 giugno, andando oltre i tempi inizialmente previsti. Non era mai stato coinvolto in una possibile esclusione dalle coppe europee un club blasonato come il Milan.

Meno certa sui tempi della decisione invece la Repubblica, secondo cui il verdetto sarà ufficiale al massimo entro lunedì, ma – week-end escluso – ogni ora potrebbe essere quella buona. Oggi, domani, o appunto lunedì 25.

Questo allungamento dei tempi, sottolinea ancora Repubblica, non sarebbe legato a pareri discordanti tra i cinque giudici (un portoghese, un olandese, uno svizzero, un polacco e un inglese) che compongono la Camera giudicante, quanto alla scrittura del dispositivo con le motivazioni, che la corte vorrebbe il più preciso e puntuale possibile, anche in vista del ricorso al Tas che il Milan intende presentare in caso di decisione sfavorevole.

Proseguono intanto i contatti tra la proprietà e gli amministratori del Milan con soggetti potenzialmente interessati a investire nel club, anche attraverso il rifinanziamento del debito del club e di quello della holding di Yonghong Li.

Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, ieri l’ad del Milan, Marco Fassone, assieme al direttore commerciale, Lorenzo Giorgetti, e al direttore esecutivo David Han Li erano a Londra negli uffici di Goldman Sachs per portare avanti la trattativa con i rappresentanti di un gruppo interessato al rifinanziamento del debito con Elliott.

Escluso invece che nella riunione della City si sia affrontato il tema del nuovo socio.

I contatti con i soggetti che da settimane stanno seguendo il dossier Milan starebbero comunque andando avanti, anche in attesa del versamento da parte di Yonghong Li dei 32 milioni dell’ultimo aumento di capitale varato dal cda del club.

Domani scade il sollecito del fondo Elliott per il versamento di 32 milioni di aumento di capitale, non effettuato dal presidente cinese nel termine stabilito del 15 giugno. Potrebbe essere il fondo di Singer ad anticipare i soldi, con Li rimandato al 28 giugno per l’ultimo appello.

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