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Il logo TIM sui campi della Serie A (Insidefoto.com)
Il logo TIM sui campi della Serie A (Insidefoto.com)

Le accuse di Tim sui diritti tv potrebbero non essersi ancora concluse, e anzi potrebbero spostarsi sul piano legale.

Secondo quanto riportato da MF-Milano Finanza, Tim infatti starebbe addirittura ipotizzando di passare alle vie legali contro Sky e Perform: l’accusa sarebbe quella di aver agito in «concerto» nella trattativa con la Lega Serie A per ottenere i diritti tv della massima serie.

La mossa, tuttavia, potrebbe avere come obiettivo finale quello di riuscire ad ottenere un accordo con le due emittenti per quanto riguarda la ristrasmissione o la distribuzione delle immagini del campionato di Serie A sulla piattaforma TimVision, spiega MF-Milano Finanza.

Nella giornata di ieri, erano arrivate le accuse dell’amministratore delegato di Tim Amos Genish nei confronti soprattutto della Lega Serie A: la decisione della Lega Calcio di organizzare una seconda gara sui diritti televisivi «è stata miope, non darà vantaggi nel lungo periodo e non stimolerà la concorrenza. Abbiamo cercato di avere i diritti sul Calcio – ha spiegato Genish – ci dispiace della decisione della Lega di architettare una nuova gara servita sul piatto a Sky. La Lega se ne pentirà e dovrà fare un’altra gara, tutto questo non è andato a vantaggio dei tifosi. Speriamo si rendano conto delle conseguenze della loro decisione».

Diritti tv, Genish: «La Lega ha architettato una gara servita sul piatto a Sky»

Accuse a cui è arrivata la risposta della Lega: «La Lega Serie A osserva e ricorda che nel corso dell’ultimo anno ha sollecitato il mercato in modo trasparente e pro competitivo, con Inviti a offrire rivolti a tutti gli operatori potenzialmente interessati, sottoponendo agli stessi ogni possibile forma di offerta e pacchetto di diritti audiovisivi», si legge in una nota della Lega.

Diritti tv, la Serie A risponde a Genish: «Sollecitato il mercato in modo trasparente»

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