gialappa's mondiali 2018
La Coppa del Mondo (Foto Panoramic / Insidefoto)

E’ la Germania, secondo gli analisti di Ubs, la nazionale con le maggiori probabilità di alzare la Coppa del Mondo al termine del torneo di Russia 2018, seguita da Brasile e Spagna. E la probabilità che una di queste tre squadre possa vincere i Mondiali è del 60%, sostengono gli esperti della banca svizzera.

Su che cosa si basa l’affermazione degli analisti di Ubs? Su un «numero di fattori che solitamente sono indicatori affidabili di quanto una squadra farà bene una squadra farà durante il torneo».

«Innanzitutto», si legge nel report “Investing and Footbell”, Germania, Brasile e Spagna «sono le prime tre squadre secondo la cosiddetta valutazione Elo».

Il punteggio Elo, spiegano gli analisti di Ubs, è una misura oggettiva della forza di una squadra. Non guarda solo quanto bene ha performato una squadra nel recente passato, ma, a differenza di altri rating, tiene conto delle vittorie conseguite contro squadre più forti. A queste è infatti assegnato un peso maggiore rispetto alle vittorie conseguite con avversari più abbordabili. Allo stesso modo alle gare ufficiali è assegnato un peso superiore a quello delle amichevoli.

Fonte: Ubs

La seconda ragione che spinge gli esperti della banca elvetica ad indicare in Germania, Spagna e Brasile le principali candidate alla vittoria dei Mondiali di calcio 2018 è il cammino che ha portato le tre nazionali fino in Russia.

La Germania ha vinto tutte le partite del proprio girone, la Spagna non ha mai perso, e il Brasile non perde dalla sconfitta contro il Cile dell’ottobre 2015.

Il terzo motivo affonda nella storia delle tre nazionali. Anche se, ricorda Ubs, le performance del passato non sono garanzia di risultati futuri.

L’Italia? Se ci fosse uscirebbe agli ottavi contro il Brasile

Nella sua analisi gli analisti di Ubs si soffermano anche sulla nazionale italiana, grande assente ai mondiali di Russia 2018.

«L’Italia ha vinto il Mondiale quattro volte ed è arrivata in finale altre due volte», ricordano gli esperti di Ubs, commentando la mancata qualificazione degli azzurri, «Dal 1930 non ha preso parte alla Coppa del Mondo solo in un altra occasione, non perché non si fosse qualificata, ma per aver deciso di non intraprendere il lungo viaggio per l’Uruguay.

Data l’attenzione internazionale sull’assenza d’Italia dopo la drammatica eliminazione per mano della Svezia, Ubs ha provato a simulare l’esito del Mondiale nel inserendo gli azzurri al posto degli scandinavi.

«Attualmente», sostengono gli analisti di Ubs, «l’Italia è approssimativamente alla pari con il Messico» (che è inserito nel gruppo F assieme a Germania, Corea del Sud e, appunto, la Svezia).

Quindi, è il ragionamento della banca elvetica, immaginando un’Italia che chiudesse la fase a gironi al secondo posto dietro la Germania, anche superando il turno, avrebbe poi pochissime possibilità di battere il Brasile nella sfida degli ottavi di finale tra la vincitrice del gruppo E (i brasiliani se la vedranno con Svizzera, Costa Rica e Serbia) e la seconda del gruppo F (partita in programma a Samara il 2 luglio).

«Questa sarebbe la fine della strada per gli azzurri», sostengono gli esperti della banca svizzera, che tuttavia auspicano una pronta ripresa degli azzurri.

«Speriamo di vedere l’Italia tra quattro anni. I Mondiali non sembrano proprio gli stessi senza gli azzurri».

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here