Le leghe attaccano sui premi Champions: "Aumentano lo squilibrio tra club"

Le leghe europee all’attacco dell’Uefa. La European Leagues, ex EPFL, ha tenuto la sua Assemblea Generale a Edimburgo oggi dove sono stati discussi una vasta gamma di argomenti, tra cui…

Champions in chiaro

Le leghe europee all’attacco dell’Uefa. La European Leagues, ex EPFL, ha tenuto la sua Assemblea Generale a Edimburgo oggi dove sono stati discussi una vasta gamma di argomenti, tra cui anche le proposte UEFA per l’edizione 2018 del Financial Fair Play Regulations.

Nel corso dell’Assemblea, la prima storica tenuta in seguito al cambio di nome della associazione delle leghe europee, il tema principale è stata l’analisi sul modello di distribuzione finanziaria UEFA per il ciclo 2018-2021. Nel comunicato, la EL ha spiegato che il nuovo modello non è ritenuto “vantaggioso per migliorare l’equilibrio competitivo nel calcio europeo. Il nuovo modello di distribuzione aumenta ulteriormente le differenze economiche e finanziarie tra i club della stessa lega. L’inclusione del nuovo Coefficiente storico tra i criteri di distribuzione favorisce i club che partecipano ripetutamente all’UCL/UEL, o Club che storicamente hanno vinto titoli”.

https://www.calcioefinanza.it/2018/03/24/distribuzione-premi-champions-league-2018-2021/

“Una serie di proposte per affrontare questo squilibrio continuo e crescente sono state suggerite e saranno presentate alle parti interessate del calcio in occasione della prossima riunione del Consiglio per la strategia calcistica”, prosegue il comunicato.

Sull’armonizzazione della finestra del mercato estivo, è stata presentata una proposta che “acconsentirebbe a chiudere la finestra di trasferimento nelle rispettive leghe dal prossimo periodo estivo entro e non oltre il 31 agosto alle 24.00. La data di chiusura del 31 agosto assicurerà che tutti i trasferimenti dei giocatori siano conclusi dopo che i turni di qualificazione per le competizioni europee per club si sono svolti”.

Uefa (foto Insidefoto.com)

Parlando in seguito all’Assemblea Lars Christer Olsson ha dichiarato: “È deludente che il problema dell’equilibrio competitivo non sia stato ancora affrontato. Questo è un problema fondamentale per noi e nei prossimi mesi lavoreremo duramente per creare un modello più giusto e migliore per la distribuzione finanziaria”