Diritti tv, Mediapro prepara i pacchetti: ma Sky è pronta a fare causa

Continua l’attesa per la presentazione dei pacchetti da parte di Mediapro per i diritti della Serie A 2018/21. Un’attesa che potrebbe ulteriormente prolungarsi.

Si va, però, verso lo scontro: Mediapro è…

diritti tv serie a suso nel derby 2016

Continua l’attesa per la presentazione dei pacchetti da parte di Mediapro per i diritti della Serie A 2018/21. Un’attesa che potrebbe ulteriormente prolungarsi.

Si va, però, verso lo scontro: Mediapro è infatti pronta ad offrire un maxi-pacchetto da 380 partite completamente pre-confezionato, con un prodotto da 270 minuti per gara comprensivo non solo del match ma anche del pre e post partita, telecronaca compresa (che porterebbe il gruppo cinese-spagnolo a dover creare in pochi mesi una redazione in Italia). Un piano che, secondo quanto riportato da Repubblica, non piacerebbe a Sky, che punta ad una maggiore esclusività del prodotto: per questo, Mediapro dovrebbe presentare anche un pacchetto riservato alla sola pay-tv.

mediapro serie a

Tuttavia, il bando, spiega Repubblica, presenterebbe dei buchi, in cui potrebbero intervenire gli avvocati di Sky per bloccare tutto, così come potrebbero rivolgersi alle Autorità per le telecomunicazioni e per la concorrenza, rallentando ulteriormente la situazione. Molto infatti si gioca anche su quello che decideranno Antitrust e Agcom, che potranno intervenire per valutare se i nuovi pacchetti siano conformi non solo alle linee guida ma anche alla Legge Melandri.

Il termine per la decisione da parte delle due autorità, spiega Prima Comunicazione, è di 60 giorni: in sostanza, una decisione può arrivare addirittura al termine del campionato in corso, a poco meno di un mese dal via ufficiale della stagione 2018/19 a luglio (con la prima giornata del prossimo campionato fissata per il 19 agosto).

Come funzionerà la tv della lega prodotta da Mediapro
(Insidefoto.com)

In tutto questo, la Lega Serie A sta completando l’ultimo bando per i diritti tv del prossimo triennio, ovverosia quello relativo ai diritti tv della Coppa Italia sia a livello nazionale che internazionale. L’obiettivo, rivela Repubblica, è di superare quota 50 milioni di euro annui: ad oggi la Rai versa nelle casse dei club 21 milioni di euro annui per i diritti tv domestici (ai quali sarebbe interessata anche Mediaset), cifra comunque inferiore rispetto a quanto versa B4 per la trasmissione delle sfide della Tim Cup all’estero.