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Leonardo Bonucci e Mauro Icardi, capitani di Milan e Inter (Foto: Insidefoto)

L’amministratore delegato dell’Inter Alessandro Antonello torna sulla polemica per la data del recupero del derby di Milano. “Siamo sorpresi per il rumore mediatico che si è sollevato sulla data del 4 aprile visto che ci siamo semplicemente attenuti alle regole imposte all’interno della Lega”, le parole del dirigente nerazzurro in un’intervista a Inter Tv.

” Scegliere una data diversa rispetto alle altre partite rinviate per l’evento tragico che ha coinvolto Davide Astori non c’entra con il rispetto dei tifosi, che siamo convinti risponderanno alla grande, come hanno sempre fatto”, ha proseguito Antonello, che è intervenuto sulla vicenda dopo le dichiarazioni dell’ad del Milan Marco Fassone. “La motivazione, nel totale rispetto perché il regolamento dà ragione a loro, è stata che il 29 aprile l’Inter ha una partita particolarmente complicata, che è quella con la Juventus, e quindi da un punto di vista sportivo era più favorevole a loro giocare il 4 aprile. Nessuna polemica con l’Inter, ha fatto la sua scelta”, aveva dichiarato Fassone.

Alessandro Antonello, amministratore delegato dell’Inter (foto ufficio stampa Inter)

Sulla sfida di domenica con la Sampdoria, l’ad nerazzurro ha commentato: “È importante sottolineare la prestazione della squadra, che ha dato una dimostrazione notevole a livello di collettivo, al di là delle prove individuali. Si è ritrovata unità e quel modo di giocare che aveva contraddistinto la prima parte di stagione. Con le ultime due gare abbiamo dato segnali positivi e da qui dobbiamo proseguire per raggiungere il nostro obiettivo a fine stagione”.

Grande protagonista della domenica è stato Mauro Icardi. “Conosciamo tutti il valore di Mauro, tutti attendevano il centesimo gol ed è arrivato ieri in modo straordinario – ha proseguito Antonello -. Mauro è un gioiello di questa squadra, è giovane e pensiamo possa avere un futuro importante, ma non dobbiamo mai dimenticare che la cosa più importante è il collettivo”.

Chiusura, infine, dedicata alle nazionali: “L’Inter è un bacino importante per tutte le Nazionali e questo è motivo d’orgoglio. Anche perché questo discorso riguarda allo stesso tempo il nostro Settore Giovanile, che ha tanti ragazzi convocati nelle selezioni minori. Dopo la sosta ripartiremo con la sfida contro l’Hellas Verona poi ci sarà il recupero del Derby”.