Manchester United Kohler sponsor manica
Esultanza dei giocatori del Manchester United (Foto Insidefoto.com)

Continua la crescita nei ricavi per il Manchester United, ma sui conti impattano negativamente negativamente stipendi e tasse. I Red Devils hanno infatti presentato oggi il bilancio dei primi sei mesi dell’esercizio al 31 dicembre 2017: esercizio che, stando alle stime, dovrebbe concludersi con ricavi in linea al bilancio chiuso il 30 giugno 2017 con circa 580 milioni di sterline in ricavi. 

Nei primi sei mesi dell’anno i Red Devils hanno avuto ricavi per 304,9 milioni di sterline, in crescita del 9,6% rispetto ai 278,1 milioni del 2016: in particolar modo, crescono i ricavi da diritti tv, legati alla partecipazione in Champions League.

manchester united bilancio 2018

Cresce in tal senso il peso dei ricavi da diritti tv, che nei primi sei mesi dell’anno hanno rappresentato il 32,7% dei ricavi (29,4% al 31 dicembre 2016), mentre i ricavi commerciali sono scesi al 47,9% (50,7% nella passata stagione).

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Tra i costi, continuano a crescere i salari, complessivamente nei primi sei mesi lo United ha speso circa 140 milioni di sterline in stipendi, in aumento rispetto alla passata stagione di circa il 10%. Stabile il rapporto costi del personale/fatturato, pari al 45,8% , contro contro il 45,2% dei primi sei mesi della stagione 2016/17.

L’adjusted EBITDA è cresciuto del 4,2%, passando da 100,2 a 104,4 milioni di sterline, mentre l’utile operativo è stato pari a 43,9 milioni (+0,2% rispetto ai 43,8 di milioni del 2016/17).

Jose Mourinho (Insidefoto.com)
Jose Mourinho (Insidefoto.com)

Tuttavia, il risultato per il periodo è tornato in rosso: il motivo è da individuare nella riforma delle tasse attuata negli Usa da Donald Trump. La riforma del presidente degli Usa, che prevede un taglio delle tasse alle imprese riducendo i loro contributi fiscali dal 35% al 21%, ha portato i Red Devils (che sono di proprietà degli statunitensi Glazer e sono quotati alla Borsa di New York) a dover rivedere i propri conti relativamente alle imposte, trovandosi costretti ad effettuare una svalutazione contabile di circa 48,8 milioni di sterline.

Tuttavia, il CFO dello United Cliff Batty ha dichiarato che la riforma di Trump dovrebbe “portare benefici al club nel lungo periodo, anche se stiamo ancora analizzando i dettagli. Tuttavia non avrà nessun impatto sulla nostra competitività né sulla nostra abilità di rispettare le regole del Fair Play Finanziario”, ha concluso Batty.

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