anticipi posticipi Serie A 2017-2018
(foto Insidefoto.com)

Con 18 club a favore e due astenuti, l’assemblea della Lega Serie A ha approvato il bando per la vendita dei diritti tv domestici del triennio 2018/21 rivolto agli operatori tradizionali (satellitare, digitale terrestre e Internet), nonché un bando subordinato, destinato agli intermediari finanziari indipendenti. Secondo quanto risulta, ad astenersi sono stati Napoli e Roma. Le offerte dovranno pervenire entro il 22 gennaio.

I lavori della Lega sono entrati nel vivo nel pomeriggio, dopo un incontro informale avvenuto nella tarda mattinata. L’argomento governance, lasciato in sospeso lo scorso 7 dicembre, è stato ulteriormente rinviato: la scadenza del termine per eleggere i nuovi vertici della Lega Serie A è fissata al 29 gennaio, quando scadrà la proroga del commissario Tavecchio e si terranno, inoltre, le elezioni per il nuovo presidente della Figc.

Antitrust boccia pacchetti diritti tv serie a

Lo stesso Tavecchio intanto oggi ha presediuto l’assemblea, che all’ordine del giorno prevedeva non solo i diritti tv, ma anche l’approvazione del bilancio di esercizio 2016/17 la situazione per il rinnovo degli accordi di sponsorizzazione/licenza/fornitura ufficiale delle competizioni organizzate dalla Lega Serie A per le stagioni post 2017/2018.

All’assemblea erano presenti tutti e venti i club della Serie A: tra gli altri, erano presenti anche Claudio Lotito, Aurelio De Laurentiis, l’ad della Juventus Beppe Marotta, quello dell’Inter, Alessandro Antonello, e il dg della Roma, Mauro Baldissoni. Assenti solamente le tre società retrocesse nella scorsa stagione (Palermo, Pescara e Empoli) che avevano diritto di voto sul bilancio.

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