La competitività nei campionati: Serie A e top league europee a confronto

Qual è il campionato più competitivo tra quelli delle prime cinque leghe europee?

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Qual è il campionato più competitivo tra quelli delle prime cinque leghe europee?

Basandosi sui risultati delle ultime cinque stagioni non sembrano esserci dubbi. La Premier League con quattro club che si sono aggiudicati il titolo negli ultimi cinque anni, tra cui un outsider come il Leicester City di Claudio Ranieri nella stagione 2015-2016, appare sicuramente come il campionato più avvincente e meno scontato.

Al secondo posto si piazza la Liga, con tre club (Barcellona, Real Madrid e Atletico Madrid) ad essersi aggiudicati almeno una volta il titolo nelle ultime cinque stagioni.

Al terzo la Ligue 1, dove nel 2016-2017 il Monaco è riuscito a interrompere la strapotere del Paris Saint-Germain, mentre Bundesliga e Serie A hanno visto il dominio incontrastato del club più ricco a livello economico, rispettivamente Bayern Monaco e Juventus.

La competitività nei campionati europei – Il confronto sulle ultime 10 stagioni

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(foto Insidefoto.com)

Allargando l’analisi alle ultime 10 stagioni (dal 2007-2008 al 2016-2017) il quadro cambia.

In Ligue 1, sono stati ben 7 i club ad essersi aggiudicati il titolo di campione di Francia nelle ultime 10 stagioni. Prima del filotto del PSG, interrotto lo scorso anno dal Monaco, hanno vinto il titolo cinque club diversi. Una competitività che sembra destinata a non ripetersi in futuro alla luce dello strapotere finanziario dei parigini.

Segue l’Inghilterra, con quattro club (gli stessi che hanno trionfato nelle ultime cinque stagioni), mentre Spagna, Germania e Italia si fermano a tre.

Verrebbe dunque da dire che la Serie A, sia nel breve sia nel lungo periodo, è uno dei campionati più scontati tra quelli top in Europa.

La competitività nei campionati europei – Minore differenza punti tra prima e seconda: è testa a testa tra Premier e Liga

Premier League e Liga spagnola non sono solo i due campionati che in Europa hanno visto nelle ultime cinque stagioni la maggiore alternanza al vertice. Sono anche quelli dove lo scarto in termini di punti tra la prima e la seconda è stato in media minore.

Nelle ultime cinque stagioni, il club che si è laureato campione d’Inghilterra ha dato in media alla seconda classificata 7,6 punti di distacco.

Ancora più basso lo scarto medio tra i punti realizzati dal club che si è laureato campione di Spagna nelle ultime cinque stagioni e la squadra seconda classificata. La differenza in questo caso è di 4,8 punti.

In Serie A il distacco medio tra la prima della classe (la Juventus campione nei cinque anni considerati) e il club classificatosi al secondo posto (tre volte la Roma e due volte il Napoli) è stato di 11,2 punti. Distacco sceso a 4 punti, quelli di differenza tra bianconeri e giallorossi, nella stagione 2016-2017.

In Ligue 1 il distacco medio tra prima e seconda nelle ultime cinque stagioni è stato di 13,6 punti, mentre in Bundesliga il Bayern Monaco pluricampione di Germania ha dato in media ai propri inseguitori un distacco di 15,8 punti nelle ultime cinque stagioni.

Il testa a testa tra Liga e Premier si conferma anche estendendo l’analisi alle ultime 10 stagioni. In questo arco di tempo lo scarto in termini di punti tra la prima e la seconda della Premier Legue scende infatti a 5,4 punti, mentre quello della Liga sale a 5,7 punti.

Per quanto riguarda la Serie A la differenza punti tra prima e seconda scende ad 8,1 alla luce del fatto che nelle cinque stagioni tra il 2007-2008 e 2011-2012 (tre vittorie dell’Inter, una del Milan e una della Juventus) lo scarto medio tra i campioni d’Italia e i secondi classificati è stato pari in media a 5 punti.

Nelle prossime schede il dettaglio campionato per campionato.

La competitività nei campionati europei – Differenza punti tra 1a e 2a nella Liga (dal 2007-08 al 2016-17)

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Zinedine Zidane e Diego Pablo Simeone, uno contro l’altro nel derby di Madrid (Foto: Insidefoto)

 

Stagione Punti Punti Differenza
2007-2008 Real Madrid 85 Villarreal 77 8
2008-2009 Barcellona 87 Real Madrid 78 9
2009-2010 Barcellona 99 Real Madrid 96 3
2010-2011 Barcellona 96 Real Madrid 92 4
2011-2012 Real Madrid 100 Barcellona 91 9
2012-2013 Barcellona 100 Real Madrid 85 15
2013-2014 Atletico Madrid 90 Barcellona           Real Madrid 87 3
2014-2015 Barcellona 94 Real Madrid 92 2
2015-2016 Barcellona 91 Real Madrid 90 1
2016-2017 Real Madrid 93 Barcellona 90 3
MEDIA 93,5 87,8 5,7

 

La competitività nei campionati europei – Differenza punti tra 1a e 2a in Premier League (dal 2007-08 al 2016-17)

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Claudio Ranieri festeggia la Premier League 2015-2016 con il Leicester (Foto: Insidefoto.com)

 

Stagione Punti Punti Differenza
2007-2008 Manchester United 87 Chelsea 85 2
2008-2009 Manchester United 90 Liverpool 86 4
2009-2010 Chelsea 86 Manchester  United 85 1
2010-2011 Manchester United 80 Chelsea                            Manchester City 71 9
2011-2012 Manchester City 89 Manchester United 89 0
2012-2013 Manchester United 89 Manchester City 78 11
2013-2014 Manchester City 86 Liverpool 84 2
2014-2015 Chelsea 87 Manchester City 79 8
2015-2016 Leicester City 81 Arsenal 71 10
2016-2017 Chelsea 93 Tottenham 86 7
MEDIA 86,8 81,4 5,4

 

La competitività nei campionati europei – Differenza punti tra 1a e 2a in Bundesliga (dal 2007-08 al 2016-17)

Stagione Punti Punti Differenza
2007-2008 Bayern Monaco 76 Verder Brema 66 10
2008-2009 Wolfsburg 69 Bayern Monaco 67 2
2009-2010 Bayern Monaco 70 Schalke 04 65 5
2010-2011 Borussia Dortmund 75 Bayer Leverkusen 68 7
2011-2012 Borussia Dortmund 81 Bayern Monaco 73 8
2012-2013 Bayern Monaco 91 Borussia Dortmund 66 25
2013-2014 Bayern Monaco 90 Borussia Dortmund 71 19
2014-2015 Bayern Monaco 79 Wolfsburg 69 10
2015-2016 Bayern Monaco 88 Borussia Dortmund 78 10
2016-2017 Bayern Monaco 82 RB Lipsia 67 15
MEDIA 80,1 69 11,1

 

La competitività nei campionati europei – Differenza punti tra 1a e 2a in Ligue 1 (dal 2007-08 al 2016-17)

Stagione Punti Punti Differenza
2007-2008 O. Lione 79 Bordeaux 75 4
2008-2009 Bordeaux 80 O. Marsiglia 77 3
2009-2010 O. Marsiglia 78 O. Lione 72 6
2010-2011 Lille 76 O. Marsiglia 68 8
2011-2012 Montpellier 82 Paris Saint-Germain 79 3
2012-2013 Paris Saint-Germain 83 O. Marsiglia 71 12
2013-2014 Paris Saint-Germain 89 AS Monaco 80 9
2014-2015 Paris Saint-Germain 83 O. Lione 75 8
2015-2016 Paris Saint-Germain 96 O. Lione 65 31
2016-2017 AS Monaco 95 Paris Saint-Germain 87 8
MEDIA 84,1 74,9 9,2

 

La competitività nei campionati europei – Differenza punti tra 1a e 2a in Serie A (dal 2007-08 al 2016-17)

Antonio Conte ai tempi del primo scudetto da allenatore con la Juventus

 

Stagione Punti Punti Differenza
2007-2008 FC Internazionale 85 AS Roma 82 3
2008-2009 FC Internazionale 84 Juventus FC                 AC Milan 74 10
2009-2010 FC Internazionale 82 AS Roma 80 2
2010-2011 AC Milan 82 FC Internazionale 76 6
2011-2012 Juventus FC 84 AC Milan 80 4
2012-2013 Juventus FC 87 SSC Napoli 78 9
2013-2014 Juventus FC 102 AS Roma 85 17
2014-2015 Juventus FC 87 AS Roma 70 17
2015-2016 Juventus FC 91 SSC Napoli 82 9
2016-2017 Juventus FC 91 AS Roma 87 4
MEDIA 87,5 79,4 8,1

 

La competitività nei campionati europei – La lotta per la Champions League

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Dries Mertens e Federico Fazio (Foto Insidefoto.com)

Considerando ora le squadre che nelle ultime 10 stagioni si sono classificate tra le prime 4 posizioni nella massima serie per almeno 5 stagioni, è l’Italia che ha registrato il maggior numero di club capci di lottare per le posizioni di vertice, con ben 6 squadre. Due in più di Inghilterra e Germania e tre in più di Spagna e Francia.

Squadre che nelle ultime 10 stagioni si sono classificate tra le prime 4 posizioni per almeno 5 stagioni

Restringendo l’analisi alle ultime cinque stagioni e analizzando quali club si sono piazzati ai primi 4 posti per almeno tre stagioni, il quadro muta, evidenziando la caduta di competitività di Inter e Milan negli ultimi cinque anni e le buone performance della Fiorentina nelle stagioni 2012-13, 2013-14 e 2014-15.

Nelle ultime cinque stagioni emerge un certo equilibrio tra i principali campionati europei.

Squadre che nelle ultime 5 stagioni si sono classificate tra le prime 4 posizioni per almeno 3 stagioni
ITALY (4) FRANCE (4) SPAIN (3) GERMANY (3) ENGLAND (3)
Juventus Paris Saint-Germain Barcellona Bayern Monaco Chelsea
Roma AS Moncaco Real Madrid Borussia Dortmund Manchester City
Napoli Nizza Atletico Madrid Bayer Leverkusen Arsenal
Fiorentina O. Lione

La competitività nei campionati europei – La lotta per non retrocedere

Negli ultimi 10 anni il campionato italiano è quello che ha dato maggiore spazio a una competizione per evitare la Serie B e salire in Serie A, con ben 9 squadre che hanno battagliato per il 50% delle stagioni considerate.

Stesso discorso per la Spagna, mentre gli altri Paesi seguono con 7 (Francia), 5 (Inghilterra) e 4 (Germania). Ciò segnala più mobilità per i campionati “mediterranei” e una maggiore stabilità per quelli nordici.

Squadre che hanno lottato per non retrocedere in seconda divisione o per essere promosse in prima divisione per almeno 5 stagioni nelle ultime 10

Concentrandoci invece sulle squadre che hanno giocato almeno 5 stagioni nella massima serie nazionale, il loro numero è sostanzialmente livellato, tranne che per la Spagna, che con 24 squadre è il campionato che ha dato la possibilità a più club di giocare in Liga per il 50% delle stagioni.

Squadre che hanno giocato almeno 5 stagioni nella massima serie negli ultimi 10 anni

Considerando le squadre che hanno militato per tutto il periodo considerato nella massima serie, Francia (10) e Italia (9) guidano la speciale classifica. Seppur distanziando di poco gli altri campionati, questa differenza è comunque significativa dato l’arco temporale. Seppur non ci sia nessun “cambio epocale/generazionale” è importante approfondire per trovare situazioni particolari:

  • l’Italia piazza in classifica le storiche 6 “sorelle” più Genoa, ma soprattutto Udinese, cioè la squadra simbolo di gestione virtuosa nel periodo di osservazione;
  • la Spagna è rappresentata dai top club (tranne l’Espanyol) che finiscono regolarmente al vertice del campionato (giocandosi scudetto e accesso alle coppe);
  • stesso discorso per l’Inghilterra, con il Sunderland come ”intruso” capace di lottare per non retrocedere (e resistere) fino al 2016-17;
  • anche la Germania vede le storiche squadre, seppur con le decadute Werder Brema e Amburgo;
  • infine la Francia è quella che ha visto un campionato “più stabile” nel periodo.
Squadre da almeno 10 anni nella massima serie

In senso inverso, le “decadute” sono poco numerose in tutti i Paesi. Tuttavia, Italia e Germania staccano ancora le altre competizioni europee. In particolare, nel caso italiano 4 delle 5 squadre hanno pagato dissesti economico-finanziari più che sportivi (compresa la “nobile decaduta” Parma), mentre in Germania la causa extra-sportiva ha avuto impatto solo per l’Arminia Bielefeld. Negli altri Paesi le retrocessioni per problemi societari e/o economico-finanziari hanno riguardato Racing Santander, Portsmouth e Bolton e le 2 francesi. Nello specifico:

  • Italia (4/5 – 80%): Siena, Reggina, Catania, Parma, Livorno
  • Spagna (1/3 – 33%): Racing Santander
  • Inghilterra (2/3 – 67%): Portsmouth, Bolton
  • Germania (1/5 – 20%): Arminia Bielefeld
  • Francia (2/2 – 100%): Le Mans, Strasburgo