(Insidefoto.com)

Diritti tv, offerta Qatar. Proseguono i lavori alla ricerca della soluzione migliore per l’assegnazione dei diritti tv per la Serie A. In attesa del bando che, a meno di colpi di scena, dovrebbe essere pubblicato il 4 gennaio, ci sarebbero banche disposte a offrire cifre importanti. Secondo quanto riportato da “La Gazzetta dello Sport”, nella giornata di ieri, durante la commissione diritti tv, si sono presentati i funzionari di Ernst & Young, che fa da intermediario, e di Comoi, consulente finanziario, per portare l’offerta di una banca araba che metterebbe a disposizione circa 13 miliardi di euro per i prossimi 10 anni. La banca che offrirebbe questo tesoretto è la “International Bank of Qatar” (Ibq) anche se pare che la firma di quest’ultima non ci fosse ancora e che, solo a riunione conclusa, fosse sopraggiunta una email certificata.

Diritti tv, nella ripartizione dei proventi sarà considerato anche lo share

Da quel che filtra, l’operazione costerebbe ai club l’1,5­2% di commissioni fisse e il 15% variabili, che scatterebbero oltre la soglia di 1,3 miliardi annui di incassi dai diritti tv. Sì perché le coperture finanziarie della banca qatariota sarebbero relative ai proventi televisivi centralizzati della Lega: la Ibq darebbe le garanzie necessarie per consentire alle società di scontare i crediti dei contratti tv e, in caso, potrebbe agire essa stessa anticipando i crediti fino al 50% del valore dei diritti tv per due anni.

Diritti tv, offerta Qatar: club divisi sulla possibilità

Le informazioni non sono ancora esaurienti ma in Lega già ci si interroga sulla convenienza di legarsi a un soggetto terzo per dieci anni con il rischio di strozzare le proprie prospettive di crescita in cambio di un minimo garantito. Dubbi già affiorati nel momento in cui ci si è legati a Infront, che non opera solo come advisor ma promette anche una garanzia di risultato, fino al 2021. Società come Juventus, Inter, Roma, Napoli, Fiorentina sono scettiche e temono proprio un secondo «caso» Infront. I club piccoli, al contrario, vogliono approfondire il discorso, consapevoli dei vantaggi derivanti da una garanzia finanziaria a lungo termine, che permetterebbe di dare respiro ad alcuni bilanci in difficoltà.