La parola fine sull’impero di Rupert Murdoch potrebbe essere scritta già questa settimana: i negoziati con Disney per la cessione di decine di miliardi di dollari di preziosi asset mondiali e di produzione cinematografica potrebbero andare in porto a tempi brevi, entro il mese di dicembre.

Lo ha insinuato una battuta dello stesso Murdoch, filtrata sul Wall Street Journal: durante un incontro con investitori che chiedevano conto di quando un deal avrebbe potuto essere consumato ha appunto detto entro il mese.

Secondo quanto riferito dal Sole 24 Ore, dopo una fase di iniziale freddezza per divergenze sul prezzo, il magnate australiano avrebbe riavviato i contatti con Bob Iger, amministratore delegato e chairman di Disney.

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Rupert Murdoch

In gioco è il passaggio di mano di asset per 40-60 miliardi di dollari, che comprenderebbero gli omonimi Studios 21st Century Fox, canali Tv via cavo statunitensi quali FX e National Geographic, operazioni internazionali quali le quote nella pay-tv satellitare Sky Plc (cui fa capo anche Sky Italia) e nella brillante Star Tv in India.

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A Disney fa particolare gola anche la vasta biblioteca di film e spettacolo del gruppo, che ne farebbe un re ineguagliato nel content.

Murdoch manterrebbe le attività di informazione e sportive negli Usa (dove Disney è già presente con ESPN) e i network televisivi targati Fox.

Per l’ottuagenario magnate la scelta rappresenta una ritirata e un ritorno alle radici, alla passione originale per giornalismo e informazione, forse con l’intento di fondere i rimanenti asset con l’altra sua società, News Corp, che controlla marchi come il Wall Street Journal.

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Lo smembramento in discussione – sottolinea Il Sole 24 Ore – sarebbe tuttavia l’esito non solo di ripensamenti strategici ma anche di dissidi familiari al vertice che hanno fatto maturare oggi i tempi d’una separazione.

I due figli quarantenni dal 2015 al comando a fianco di Rupert – Lachlan e James – avrebbero sviluppato stili e interessi sempre più contrapposti. Lachlan, basato a Los Angeles, è gran fautore della cessione e condivide la passione del padre per il business delle news. James, che vive a New York, ha un debole per la tecnologia.

Lachlan potrebbe così in futuro prendere le redini di una ridimensionata azienda di famiglia. James potrebbe al contrario lanciare una propria avventura imprenditoriale oppure assumere un ruolo di alto profilo in un gruppo del calibro di Disney, fino a entrare in lizza tra i potenziali successori di Iger che dovrebbe ritirarsi nel 2019.

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