Ci sono novità di rilievo a seguito dell’arresto di Ruggiero Massimo Curci – ex vicepresidente del Foggia, ora vicepresidente onorario del club –, fermato con l’accusa di autoriciclaggio. Stando a quanto emerso dalle indagini, otto giocatori del Foggia, due procuratori e due allenatori – tra cui Roberto De Zerbi, attuale tecnico del Benevento – tra il 2015 e il 2017 avrebbero ricevuto decine di migliaia di euro in nero da Ruggiero Curci. Come scrive “La Repubblica”, i loro nomi sono stati trovati nel libro mastro che il fratello di Curci, Nicola, teneva in formato cartaceo e di cui inviava le foto via whatsapp.

Curci, stipendi in nero a giocatori, allenatori e procuratori

Giocatori, manager e allenatori rischiano ora di essere indagati per favoreggiamento e di diventare protagonisti di procedimenti per illeciti disciplinari. Durante gli interrogatori di Milano, le loro dichiarazioni non hanno convinto i magistrati, «poiché, pur avendo escluso di avere ricevuto retribuzioni in forma diversa dal bonifico bancario — scrive il gip nell’ordinanza — non hanno saputo fornire spiegazioni di fronte agli appunti». Da questi risulta infatti che il calciatore Enrico Guarna avrebbe ricevuto 13.500 euro, Roberto Floriano 25.000, Alan Empereur 50.000, Pietro Arcidiacono 20.000, Cosimo Chiricò 15.000 più 3.477, Vincenzo Sarno 14.055, Antonio Junior Vacca 24.568 e Pietro Iemmello 24.568. L’ex allenatore Roberto De Zerbi e il suo vice Davide Possanzini avrebbero avrebbero invece ricevuto circa 15.049 e i procuratori di Guarna e di Empereur rispettivamente 6.000 e 7.500. In totale Curci avrebbe riciclato tramite la società 233.000 euro, mentre 600.000 sarebbero i fondi illeciti provenienti dal fallimento di alcune cooperative sulle quali erano state scaricate indebite compensazioni fiscali.

Roberto De Zerbi (Insidefoto.com)

Curci, stipendi in nero: le smentite di De Zerbi e del Foggia

Raggiunto dalla notizia, Roberto De Zerbi ha risposto con un «no comment» attraverso l’ufficio stampa del Benevento calcio, dichiarandosi estraneo alla vicenda. Nel frattempo anche la società Foggia ha rilasciato un breve comunicato stampa, spiegando di non essere in alcun modo coinvolta: «Il Foggia Calcio, avendo appreso da notizie di stampa dell’arresto dell’ex socio sig. Massimo Curci, nel ribadire la propria completa estraneità alle vicende giudiziarie che lo riguardano, precisa che lo stesso non riveste alcuna carica all’interno dell’organigramma societario e che la menzione dello stesso quale vicepresidente onorario ha valore meramente simbolico in virtù del ruolo avuto nel passato».

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