Giro d'Italia 2018
Tom Dumoulin, vincitore del Giro D'Italia 2017 (foto Insidefoto.com)

È stato presentato oggi a Milano il Giro d’Italia 2018, giunto all’edizione numero 201. La partenza della kermesse è prevista il prossimo 4 maggio da Israele.

Per la tredicesima volta nella sua storia la corsa in rosa prende il via fuori dai confini italiani, ma mai si era scelta una località al di fuori dell’Europa. Grazie a questa scelta gli organizzatori della manifestazione puntano a proseguire il percorso di internazionalizzazione avviato già da qualche tempo.

Saranno tre le frazioni in programma in Israele, la prima delle quali sarà dedicata a Gino Bartali, nel ricordo del grande “Ginettaccio”, onorato come ‘Giusto tra le Nazioni’ per il suo straordinario impegno in favore degli ebrei durante le persecuzioni naziste. Il rientro della carovana rosa in Italia avverà dalla Sicilia, dove si disputeranno tre tappe, tra cui il primo arrivo in salita sull’Etna con finale inedito all’Osservatorio Astrofisico. Risalendo lo Stivale, weekend impegnativo tra Campania e Abruzzo con gli arrivi a Montevergine di Mercogliano e sul Gran Sasso (Montagna Pantani).

La tappa da Assisi a Osimo (‘tappa dei Muri’) vedrà il passaggio sul Muro di Filottrano, un omaggio alla memoria di Michele Scarponi, l”Aquila di Filottrano’ tragicamente scomparsa alla vigilia del Giro 2017.

In occasione del centesimo anniversario dalla fine della prima guerra mondiale è stato scelto di arrivare a Nervesa della Battaglia, con successiva partenza da San Vito al Tagliamento per il traguardo piu’ temuto, sul terribile Zoncolan.

Dopo l’ultimo giorno di riposo a Trento, martedì 22 maggio la difficile cronometro (34,5 km) con finale a Rovereto. La zona della Franciacorta, il giorno seguente, sarà invece la sede della Wine Stage. Trittico alpino finale con arrivi in salita a Prato Nevoso, Bardonecchia e Cervinia con in mezzo tante montagne, compresa la Cima Coppi 2018 fissata questa volta al Colle delle Finestre con i suoi 2178 metri.

Il finale è previsto in circuito a Roma, il 27 maggio, con arrivo in via dei Fori Imperiali sotto il Colosseo.

Sono previsti in tutto 3.546 chilometri totali, con 44.000 metri di dislivello, 2 tappe a cronometro, 7 a bassa difficoltà 6 a media difficoltà, 6 ad alta difficoltà. Complessivamente sono sette gli arrivi in salita.

Giro d’Italia 2018 – La copertura televisiva

Come da tradizione gli appassionati potranno seguire l’evento sulle reti Rai.

Il Giro d’Italia – ha detto il direttore generale della Rai, Mario Orfeo, a margine della presentazione – è insieme al Tour de France l’ultima grande manifestazione popolare di sport al mondo dove il livello altissimo della corsa si mescola con la passione della gente e con il territorio, che ne costituisce elemento essenziale. Per questo, come Rai, siamo orgogliosi di essere da sempre il punto di riferimento televisivo per il racconto del Giro. Lo faremo anche quest’anno, raccontando la sfida per la maglia rosa, ma anche i protagonisti, le storie, le vittorie e le sconfitte, i luoghi della corsa, da Gerusalemme a Roma, partenza e arrivo dell’edizione 2018, due luoghi che assumono una straordinaria valenza simbolica”.

Dello stesso tenore anche l’intervento di Urbano Cairo, presidente e amministratore delegato di RCS: “L’edizione 101 del Giro d’Italia, la prima della nuova epoca, sara’ un edizione gia’ da tutti definita storica. Per la prima volta un Grande Giro partirà fuori dall’Europa legando due città dal grande valore morale e culturale come Gerusalemme e Roma. Ancora una volta il Giro d’Italia sarà l’evento piu’ importante che aprirà l’estate del grande sport e saprà unire la passione e le emozioni di tutti gli spettatori, italiani in primis“.

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