VAR in Liga. Anche la Liga spagnola si prepara ad accogliere il VAR (Video Assistant Referee). Tuttavia, al contrario di quanto annunciato negli ultimi giorni – l’utilizzo del sistema era previsto a partire dal 2019/20la tecnologia potrebbe sbarcare sui campi già a partire dalla prossima stagione.

Questo è quanto ha annunciato il presidente della RFEF (Real Federación Española de Fútbol) Luis Larrea, che sta lavorando in vista della stagione 2018-19: «L’intenzione è di avere il VAR dal primo giorno di Liga il prossimo anno. Non questo. Testeremo il sistema senza che si sappia», ha detto ai microfoni di “Cadena Ser”.

I primi passi sono già stati fatti. Il protocollo tra la Lega e la RFEF è stato firmato ed è stato già inviato a IFAB e FIFA. Procedura necessaria questa per poter attuare il VAR già nella prossima stagione.

VAR bene in Italia, male in Germani
(foto: Calcio e Finanza)

VAR in Liga, ecco come sarà organizzato

Il VAR dovrebbe avere il proprio centro di controllo alla “Ciudad del Fútbol”. Si tratterà di un unico centro in cui arriveranno i segnali di tutte le partite della Liga. Un esperimento già portato avanti in Portogallo e Germania. Da qui verranno prese tutte le decisioni.

Per mettere in moto la macchina del VAR, il RFEF si servirà degli ex arbitri. Saranno loro ad essere formati e addestrati per diventare responsabili del sistema di assistenza al direttore di gara, per comunicare poi le decisioni al quarto uomo. In questo modo, la composizione del corpo arbitrale della Prima Divisione non verrà modificata.

In questa stagione verranno effettuati test su 60-70 partite di campionato. Tuttavia le decisioni prese non avranno alcun impatto sul risultato finale, poiché non verranno comunicate agli arbitri.