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Giocatori del Genoa sotto la curva (Insidefoto.com)

O si chiude o salta tutto. Al Genoa è arrivato il momento della verità.

Le prossime 24-48 ore saranno decisive nella trattativa tra Enrico Preziosi e Giulio Gallazzi.

Come scrive Repubblica Genova il condizionale rimane d’obbligo per definizione, nell’ambito di una telenovela che in questi mesi non ha lesinato su rilanci, raffreddamenti, accelerazioni e appuntamenti mancati.

Oggi negli uffici della Sri Group sono attese le relazioni della due diligence sullo stato di salute della società rossoblù conclusa ieri sera dallo staff di Giulio Gallazzi e Beniamino Anselmi, ed è oggi che di conseguenza a Villa Rostan potrebbe già arrivare la risposta ufficiale da parte degli acquirenti del Grifone ai rilanci di Enrico Preziosi.

E se già più volte, in particolare nell’ultimo mese, nessuno si è stupito più di tanto dei diversi slittamenti dell’affare, a questo punto difficilmente si tornerà indietro, in un senso o nell’altro.

Anche perché né gli aspiranti padroni, né l’attuale presidente rossoblù (soprattutto nel caso in cui continui a essere tale) paiono intenzionati a perdere ancora tempo e lasciare una piazza intera – oltre che la squadra che fatica a quota 2 in classifica – ancora a bagno nell’incertezza.

La fine dell’analisi dei conti di fatto metterà Galazzi e Anselmi nelle condizioni di accelerare una volta per tutte, probabilmente fornendo loro anche le “coordinate” giuste per cercare e trovare la quadra anche sui temi che fino a ieri ancora dividevano le parti: dalla grana debiti al valore del parco giocatori, in particolare del cartellino dei due gioielli Salcedo e Pellegri.

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