Di Francesco boccia il VAR
Eusebio Di Francesco

“Champions? Possiamo giocarcela fino in fondo”, afferma Eusebio di Francesco alla vigilia della sfida contro l’Inter in programma all’Olimpico. L’esordio in casa emoziona il tecnico, che avrebbe forse preferito una sfida più soft alla prima in casa. Ma così ha deciso il sorteggio dei calendari. Di Francesco accetta e sottolinea: “Rappresento la Roma e non me stesso. E quindi non devo chiedere pazienza o favori a nessuno e non voglio paragoni”.

Il tecnico della Roma, prosegue respingendo le domande sul mercato sottolineando: “Sono contento della mia squadra”, poi, sui paragoni con chi lo ha preceduto in panchina, replica piccato: “Intanto domani mi aspetto una prestazione migliore dal punto di vista tecnico e anche dal punto di vista fisico rispetto all’Atalanta. Per quanto riguarda Spalletti, ha fatto un ottimo lavoro, la sua squadra ha le idee chiare e dei giocatori importanti davanti. Il rapporto personale con lui è ottimo, io ho sempre cercato di imparare qualcosa dagli allenatori bravi”.

A chi gli chiede se firmerebbe ora per fare gli 87 punti della scorsa stagione e Di Francesco replica: “Per come si è livellato il campionato direi di sì perché secondo me con quella cifra si potrebbe anche vincere lo scudetto. Ma andrebbe bene anche farne meno e vincere”. Sulla formazione i dubbi sono diversi, soprattutto in difesa dove Peres è infortunato. “Cambiare troppo creerebbe problemi, ma una decisione la prenderò solo oggi. Florenzi sarà convocato, non ha ancora la condizione ottimale per giocare, ma mai dire mai. Juan Jesus è disponibile. Moreno è in crescita. Anche se non dovesse giocare non diamo giudizi affrettati. Karsorp? Potrebbe giocare con la Chapecoense e poi venire con noi a Genova”.