«In famiglia francamente non vorrei né Donnarumma né Salvini. Il primo perché mi supererebbe in classe quando gioco coi nipotini e farei una magra figura. Salvini andrebbe benissimo per tenere lontano i malintenzionati ma tratterebbe troppo male la portiera». Lo ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, nel corso della registrazione di Porta a Porta su Raiuno.

Di fronte alla domanda se avrebbe tentato di tenere comunque il portiere rossonero se fosse ancora alla guida del Milan, Berlusconi ha replicato: «Io penso che farei di tutto per non lasciarlo partire ma bisogna capire un ragazzo che ha la possibilità, in una società di professionismo assoluto che ha la possibilità lui e la sua famiglia di guadagnare 100 milioni, chi non si comporterebbe come lui».

«Poi certo, ci sono le ragioni del cuore, il bacio alla maglia… Dopo di che ci sono le capacità di convincimento, e io penso di averne. Io avrei trovato una strada di mezzo per farlo restare per un po’ al Milan e poi fargli fare il grande colpo della vita», ha concluso.