Una pena compresa tra i 15 anni di reclusione e, se dovesse andare bene, una multa di 135mila dollari. E’ quello che si rischia indossando la maglia del Barcellona sponsorizzata Qatar Airwais in Arabia Saudita. E’ quanto hanno deciso le autorità di Riyad dopo la decisione di rompere i rapporti diplomatici con il Qatar.

Da ora indossare pubblicamente la maglia del Barcellona con la scritta Qatar Airways, così come posare in una foto con la stessa, è ufficialmente reato. E dopo l’Arabia Saudita in altri paesi del golfo si potrebbe decidere di prendere le stesse contromisure. Per chi trasgredisce le regole.

Oltre all’Arabia Saudita, anche Bahrain, Egitto ed Emirati Arabi Uniti hanno annunciato la rottura delle relazioni con il Qatar. I quattro Paesi arabi hanno chiuso le frontiere e chiesto ai cittadini del Qatar di lasciare i propri territori entro due settimane.

Nei giorni scorsi Arabia Saudita, Bahrain, Egitto ed Emirati Arabi Uniti, hanno anche deciso di boicottare i voli per il Qatar abolendoli. È inoltre stata pubblicata una lista di 59 personalità e 14 organizzazioni ospitate dal Qatarma che sono accusate di finanziare attività terroristiche come di Al-Qaeda, Hamas, e dell’Isis.

E anche la società di calcio saudita Al Ahli FC ha annunciato la propria intenzione di porre fine all’accordo di sponsorizzazione con Qatar Airways a seguito della decisione dell’Arabia Saudita di rompere le relazioni diplomatiche con Doha.

Nel 2014 l’Al Ahli aveva siglato un contratto di tre anni con la compagnia aerea, che è anche il main sponsor del Barcellona. L’accordo tra Qatar Airways e Al Ahli era stato rinnovato a inizio maggio, ma ora a seguito della decisione di Riad di rompere i ponti con il Qatar, accusato di compromettere la sicurezza dei suoi vicini e di finanziare il terrorismo, il club ha fatto marcia indietro.

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