bilancio chelsea 2017 fair play finanziario
(Insidefoto.com)

La sconfitta del Tottenham nel Friday night di Premier League subita sul campo del West Ham spalanca al Chelsea le porte del secondo trionfo in Premier negli ultimi 3 anni: lunedi sera contro il Middlesbrough quasi retrocesso i blues possono andare a sette punti dalla seconda.

Dopo l’ultimo successo di Mourinho ora è Antonio Conte ad avvicinarsi a grandi passi alla sua prima Premier League.

Ed ai successi della squadra sul campo fa da contraltare anche l’ottima forma finanziaria del club, che in estate dovrà puntare ad un rinnovamento della rosa.

Le preoccupazioni maggiori erano legate alla mancata partecipazione alla Champions, che nel 2015-2016 aveva garantito 58,5 mliioni di sterline di ricavi.

Va ricordato che per le squadre inglesi, ovvero per i Paesi che hanno 4 partecipanti alla Champions, anche una vittoria in Europa League (coppa comunque da cui il Chelsea è stato altrettanto escluso quest’anno) può generare fino a 35 milioni di sterline tra risultati e market pool (quanto incassato, ad esempio, dal Liverpool lo scorso anno).

Tuttavia il mercato televisivo interno garantirà al Chelsea almeno 140 milioni di sterline e nel frattempo il club ha visto aumentare le entrate commerciali, mentre dall’anno prossimo il nuovo sponsor Carabo e la sponsorizzazione di Nike che sostituirà Adidas porterà il valore di maglia del club (dato appunto da sponsor tecnico più sponsor di maglia) a 110 milioni di sterline.

In calo solo gli incassi da botteghino, anche perchè quest’anno a Stamford Bridge si sono giocate meno partite rispetto allo scorso anno. La società peraltro aveva deciso, così come molte altre della Premier in seguito al rinnovo record dei diritti tv, di congelare i prezzi dei biglietti.

In tal senso si rende ancor più necessario il rinnovo totale dello stadio, cui il club è al lavoro da tempo. Ma ci vorranno non meno di 5-6 anni.