Iniziano a sorgere problemi inaspettati per la realizzazione del nuovo stadio del Chelsea. Ormai da qualche mese il club londinese aveva presentato il progetto che punta a dare ai tifosi un impianto all’avanguardia e con una capienza maggiore rispetto all’attuale Stamford Bridge, ma dopo l’ok del Comune non tutto sta andando come previsto.
In base a quanto riferisce il quotidiano inglese The Sun, i problemi riguarderebbero la modifica della linea ferroviaria situata proprio al fianco di Stamford Bridge.
È importante precisare comunque che l’idea del nuovo impianto resta comunque nei piani del patron del club Roman Abramovich, ma c’è il rischio concreto di un importante slittamento. A questo punto, se l’intoppo non dovesse risolversi, l’inaugurazione della nuova struttura non potrebbe avvenire prima del 2023.
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Nuovo stadio Chelsea – Serve una nuova “casa” temporanea
L’inconveniente obbligherà a questo punto il Chelsea a ricercare una nuova “casa” dove poter disputare le gare per le prossime 3-4 stagioni. Una scelta che al momento appare tutt’altro che semplice. Alcune ipotesi a riguardo sono già state vagliate, ma al momento senza risultato.
La prima ipotesi avanzata riguardava la possibilità di trasferirsi temporaneamente al London Stadium, ma è arrivata sin da subito l’opposizione del West Ham.
Successivamente si è pensato a Twickenham, lo stadio nazionale impiegato per i match del seguitissimo rugby, scelto anche per la vicinanza a Stamford Bridge. Questa idea ha trovato però l’opposizione dei politici e dei rappresentanti del quartiere sud ovest di Londra.
Ci si è infine concentrati sul Madejski Stadium di Reading, impianto però troppo piccolo per le esigenze dei “Blues” (solo 25 mila posti) e su Wembley, ma qui giocherà il Tottenham nella prossima stagione, in attesa che venga pronto il proprio nuovo impianto.
Il problema non è quindi di poco conto. L’auspicio dei tifosi è quindi di vedere risolti il prima possibile gli intoppi.