La Figc “non ha paura” di un eventuale ritorno in consiglio federale di Claudio Lotito, “che è una persona normalissima come altre”. Lo ha detto Carlo Tavecchio, presidente della Figc, al termine del consiglio federale che si è riunito oggi a Coverciano. “Io non so se Lotito sarà rappresentato nella compagine di Serie A: se lo farà, sarà il benvenuto. Se non lo farà mi dispiace tantissimo, ma la democrazia ha queste regole“, ha aggiunto Tavecchio.

“Credo che sia un regolamento strano – ha evidenziato Tavecchio – quello che permette a un presidente di serie A di diventare presidente della Lega di B: ma non è colpa sua, questo è il regolamento che non tiene conto di queste incongruenze. Chi concede il suo consenso a Lotito ha tutto il diritto di farlo, col beneplacito della Federazione”. “Lotito è una persona che ha lavorato alacremente e con il suo metodo: gli auguro tutte le fortune – ha concluso Carlo Tavecchio – Quello che ritiene di fare, non lo so, non dipende da me”.

L’attuale stallo nella Lega di serie A “il problema è di natura economica, esclusivamente economica: i riparti che andranno fatti, dovranno essere centellinati con un criterio che tiene conto dei rapporti diversi che si stanno verificando”. Lo ha detto Carlo Tavecchio, presidente della Figc, parlando con i giornalisti al termine del consiglio federale riunito oggi a Coverciano. “Il problema non riguarda tanto la forma della governance – ha sostenuto Tavecchio – ma l’articolo 19 sul quale stanno spendendosi avvocati, consulenti, commercialisti e fiscalisti. La partita si gioca lì: risolto quel problema sarà automatico portare a casa la persona di coordinamento”.