Potrebbe essere il passo d’addio, oppure una pausa di riflessione per prendere un nuovo slancio. Di sicuro è la seconda crisi storica per i New York Cosmos, mitica franchigia in cui hanno giocato negli anni ’70 calciatori del calibro di Pelè, Franz Beckembauer e l’italiano Giorgio Chinaglia, e che fino ad un anno fa vantava nella propria rosa lo spagnolo Raul Gonzalez Blanco.

I giocatori – recenti vincitori del Soccer Bowl, ovvero della finale playoff che assegna il titolo della North American Soccer League, il campionato rinato nel 2010 dalle ceneri della mitica NASL degli anni ’70-’80 – hanno ricevuto le lettere di svincolo lunedi scorso.

Nelle stesse lettere viene riportato che la squadra non giocherà nel 2017 e potrebbe anche scomparire. A loro verrà pagato il mese di novembre oltre ai bonus annuali, ma non dicembre. Il tutto a prescindere dai contratti in essere.

Il sito specializzato in calcio nordamericano, Empire Of SOccer, riferisce inoltre che l’attuale presidente Seamus O’Brien sarebbe alla ricerca di nuovi soci, sia come subentranti che eventualmente per cedere tutte le sue quote.

A tal proposito avrebbe incontrato gruppi arabi e newyorkesi. Il Cda della Nasl fissato per oggi a Manhattan potrebbe dare qualche comunicazione ufficiale in più.

Nella loro storia i Cosmos (che hanno un budget squadra di quasi 5 milioni di dollari e vantano contratti importanti come la sponsorizzazione di Fly Emirates e l’abbigliamento tecnico di Under Armour) hanno vinto ben 8 titoli nella NASL.

I primi 5 risalgono agli anni ’70-’80 quando la Lega era la prima in assoluto nel calcio americano, gli altri sono relativi all’epoca moderna (2013-2015-2016). Al momento la NASL è considerata il secondo campionato per importanza negli Stati Uniti dopo la MLS.

Il presidente O’Brien è subentrato nel 2012 rilevando il brand dall’allora proprietario Paul Kemsley che lo aveva riportato in NASL fin dalla sua ri-fondazione nel 2010.

E’ stato lui a riportare il club in auge nel calcio nordamericano. Inizialmente però il piano industriale prevedeva 10 anni di ascesa con l’obiettivo di conquistare il vertice della piramide del calcio americano.

Ora tutto potrebbe essere già al capolinea, nonostante i risultati sul campo siano stati fin qui assolutamente confortanti.