Rivoluzione Bundesliga, i diritti tv verranno distribuiti coi club di Seconda Divisione

Anche la Serie B tedesca, ovvero la Zweite Bundesliga o Bundesliga 2 che dir si voglia, parteciperà alla distribuzione collettiva dei diritti tv del mercato tedesco. Una soluzione che supera…

Leipzig Mainz

Anche la Serie B tedesca, ovvero la Zweite Bundesliga o Bundesliga 2 che dir si voglia, parteciperà alla distribuzione collettiva dei diritti tv del mercato tedesco. Una soluzione che supera in maniera radicale il problema del paracadute per i club che retrocedono.

Il CdA della Bundesliga ha infatti approvato all’unanimità, un nuovo modello in cui tutti i club dei due maggiori campionati tedeschi riceveranno valori più equi e bilanciati. Una novità in questo nuovo modello di distribuzione dei diritti televisivi è l’assegnazione dei fondi suddivisi in quattro parti.

La più grande rappresenta il 70% del totale incassato e terrà conto della classifica degli ultimi due anni in Bundesliga e Bundesliga 2. Mentre il primo club riceverà l’1,69%, l’ultimo avrà lo 0,75%.

La seconda quota, pari al 23% del totale, prenderà in considerazione il percorso recente del club – i risultati degli ultimi cinque anni – ma maniera più attenta e ordinata. 36 include squadre professionistiche, ma con diverse percentuali.

In questo caso, le prime sei squadre avranno lo stesso trattamento: in sostanza le 36 squadre sono state divise in 6 fasce da 6.

Il 5% della torta terrà invece conto delle prestazioni degli ultimi 20 anni mentre il 2% rimanente verrà distribuito in proporzione in base alla valorizzazione dei giovani: saranno considerati i tedeschi fino a 23 anni e gli stranieri se entrati a far parte del club prima dei 18 anni.

L’importo includerà sia i ricavi nazionali che quelli del mercato estero. La partenza di questo sistema è prevista a partire dalla prossima stagione.