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Un pallone utilizzato nelle gare di Europa League (Foto: Insidefoto.com)

E’ in programma sabato 19 novembre presso la sede della Borsa Italiana a Palazzo Mezzanotte (Piazza degli Affari 6) a Milano l’incontro dal titolo “Il gene(re) di successo – Stereotipi di genere nello sport”.

L’appuntamento rientra all’interno del programma di Bookcity, manifestazione che è ormai una tradizione per il capoluogo lombardo. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.

L’evento nasce per cercare di approfondire le esperienze non solo delle donne che fanno sport, ma anche di come queste lo facciano e le differenze e difficoltà che si trovano ad affrontare rispetto ai maschi. Sono ancora diverse, infatti, le sportive che si trovano ad avere a che fare con problemi di discriminazione.

L’obiettivo del dibattito è di cercare di affrontare una panoramica sulle varie discipline: dalla calciatrice alla judoka, dall’allenatrice alla karateka. Si parlerà così di successi al femminile indagando il ruolo del genere, quanto incide sulla pratica della disciplina, sulle regole che la caratterizzano, sul contesto e la sua percezione. Una occasione per sondare il sottile confine tra stereotipi e modelli, semplificazione e mistificazione e sfatare falsi miti.

Non mancheranno ovviamente le testimonianze interessanti da ascoltare. E’ previsto infatti l’intervento di Antonella Botta, atleta di judo, cintura nera responsabile settore Judo per la scuola di arti marziali corso Lodi 74, Milano, e di Elena Cavalli, atleta di judo, cintura nera quinto Dan.

Sono confermati anche gli interventi di Giulia Cornegliani, calciatrice e allenatrice della Ssd Franco Scarioni 1925 di Milano; Laura Guzzoni, karateka, mamma e moglie, cintura nera secondo Dan karate Stile Shotokan; Gianni Montieri, contributor presso Rivista Undici e il NAPOLISTA; Pippo Russo, sociologo, saggista e giornalista; Silvia Sanna, ex calciatrice. Da segnalare anche la presenza di Luca Vargiu, autore del libro “Oltre la linea” dove era stato affrontato il problema vissuto da chi paga per giocare e allenare e attuale direttore sportivo del Cuneo Calcio femminile.

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