Conferma che nel calcio inglese la corruzione è “endemica”, ma Pino Pagliara rivendica la sua innocenza: “Ho solo detto quello che i miei interlocutori volevano sentirsi dire”. Il procuratore italiano è uno degli “involontari” confidenti al centro dell’inchiesta giornalistica del Daily Telegraph costata la panchina dell’Inghilterra a Sam Allardyce.

Pagliara è già stato squalificato in passato per il caso Genoa – Venezia (la partita della valigetta).

Convinto di parlare con i rappresentanti (in realtà cronisti) di una potente società indonesiano (la Meiran, sussidiaria del Gruppo Bakrie), Pagliara è stato filmato mentre ammetteva di aver pagato di tasca propria bustarelle ad otto manager che guidano, o hanno guidato, club di Premier League.

“Sono caduto nel loro tranello perché mi avevano fatto credere che Lord John Stevens (ex capo della polizia, completamente estraneo alla vicenda, ndr) era uno degli ambasciatori del Gruppo Bakrie.

Ad ogni modo la verità è che io non ho mai fatto nessuna operazione con gli allenatori di cui si è parlato, l’ho spiegato anche al Telegraph ma non ne hanno tenuto conto – la difesa di Pagliara all’ANSA -. Tra i tecnici tirati in ballo c’è anche un italiano, anche se non voglio dire se oggi allena in Inghilterra o in Italia. Lo dirà il Telegraph”.

Pagliara si sente vittima dell’inchiesta del Telegraph, preso di mira per puro sensazionalismo: “Gli inglesi sono bravi a giudicare gli altri, la verità è che qui la corruzione è endemica, rubano anche i capi-osservatori. In Italia un terzino destro viene acquistato perché serve alla squadra, qui può accadere che sia preso solo per ragioni di convenienza economica”.

Nel frattempo è emerso che anche il patron del Leeds United, Massimo Cellino, sarebbe coinvolto nello scandalo sulla corruzione nel calcio inglese. Secondo quanto rivela il quotidiano inglese Telegraph. l

L’ex presidente del Cagliari è caduto nella stessa trappola che è costata ad Allardyce il posto da commissario tecnico della Nazionale dei Tre Leoni.

I reporter si sono finti addetti ai lavori per farsi dire come bypassare le regole della Football Association.

Nel video dei meeting con i giornalisti nascosti Cellino spiega come si possa aggirare le regole inglesi che vietano le terze proprietà, proprio come l’ex selezionatore della nazionale inglese.

Oltre al patron del Leeds sarebbero coinvolti anche Tommy Wright, vice allenatore del Barnsley e Hasselbaink, tecnico del Queens Park Rangers.

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