Bufera sul ct dell’Inghilterra Sam Allardyce, a inchiodare l’allenatore della nazionale dei Tre leoni il quotidiano britannico ‘Daily Telegraph’ che ha pubblicato un video in cui Allardyce suggerisce a finti uomini d’affari (in realtà si trattava di giornalisti sotto copertura) le dritte giuste per aggirare le norme della Football Association (la Federcalcio inglese ndr) sui trasferimenti dei giocatori chiedendo poi 400mila sterline per la sua consulenza.

Immediatamente la FA ha chiesto al tabloid la trascrizione delle conversazioni per una valutazione precisa sulla gravità del fatto. Il CT 61enne non ha ancora risposto alle accuse. 

Martedi ci sarà una riunione in cui il nuovo presidente Greg Clarke e l’amministratore delegato Martin Glenn valuteranno la situazione. Allardyce è in carica dal mese di luglio quando è succeduto a Roy Hodgson. Finora ha guidato la nazionale per una sola partita (1-0 alla Slovacchia a Wembley).

Clarke ha dichiarato al Daily Mail ch sentirà tutte le parti in causa prima di dare un giudizio e decidere cosa fare. “Fare giustizia – ha spiegato – significa andare in fondo alle questioni prima di prendere decisioni per le quali serve un respiro profondo”.

 

Durante l’incontro con gli uomini d’affari, che erano giornalisti sotto copertura, Allardyce avrebbe detto – alla presenza del suo agente Mark Curtis e del suo consulente finanziario Shane Moloney, che come big Sam non hanno ancora risposto alle accuse – che “non è un problema bypassare le regole e che sapeva di agenti che lo fanno ogni volta”. Lo stesso CT avrebbe poi firmato una consulenza da 400 mila sterline.

 

Va ricordato che le TPO, messe fuorilegge nel maggio 2015 definitvamente dalla FIFA, sono invece illegali in Inghilterra dal 2008.

 

Durante l’incontro avrebbe raccontato irregolarità sul tesseramento di Enner Valencia del Pachuca per 12 milioni di sterline fatto dal West Ham nel 2014.

 

 

 

Ora Allardyce è in una posizione assai difficile. Anche perchè tra una settimana c’è l’international break e dovrà (in questo clima) convocare i nazionali per la partita a Wembley dell’8 ottobre prossimo.

Non è la prima volta che Allardyce finisce nella bufera. Già nel 2006 venne accusato da un agente in merito ad alcuni trasferimenti di giocatori nella squadra che allenava ai tempi, ovvero il Bolton. In quell’occasione il tecnico negò e una successiva indagine FA non trovò prove di irregolarità.

 

 

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