Vivendi altre opzioni oltre Mediaset. Vivendi “non è dipendente da Mediaset per costruire un operatore latino perchè il gruppo ha altre opzioni, un piano che metterà in atto”. Lo ha detto l’ad Arnaud de Puyfontaine durante la Goldman Sachs conference ricordando che ”c’è un piccolo disaccordo con Mediaset, ma ‘mai dire mai'”.

Il manager ribadisce che non c’è però nessuna intenzione di scalare Telecom, la quota del 24,8% è soddisfacente. Potrebbe avere invece un senso, anche se non ci stanno lavorando, un’integrazione con Havas.

Nel frattempo, come noto, la prima udienza Mediaset-Vivendi si terrà il 21 marzo 2017, a Milano. Sarà quella la sede nella quale la televisione di Cologno Monzese e la società francese guidata da Vincent Bollorè dovranno valutare gli effetti del dietrofront francese sull’acquisto di Premium.

Le cause contro Vivendi sono due, una da parte di Mediaset e una dell’azionista Fininvest, ed entrambe sono state fissate per quella data davanti lo stesso giudice.

Mediaset e Fininvest si sono rivolte alla giustizia civile per chiedere che Vivendi rispetti i termini dell’accordo dell’8 aprile scorso, con il perfezionamento del contratto era atteso per il 30 settembre. Secondo quanto riportano le agenzie di stampa, non è stata avanzata da parte della famiglia Berlusconi nessuna richiesta di una procedura di urgenza.

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here