dove vedere Gran Premio Monza in chiaro
Tifosi a Monza Formula 1 (Insidefoto.com)

Il Gp d’Italia di Formula 1 resta a Monza. Il tanto agognato annuncio della firma sul contratto è arrivato oggi, dopo un paio di mesi di stallo.

Il rinnovo era stato ufficialmente annunciato lo scorso settembre all’autodromo brianzolo dal presidente dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani, e dal patron della F1 Bernie Ecclestone, in una cerimonia a cui avevano partecipato anche il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, e quello della Fia, Jean Todt.

«Spero che il Gp d’Italia si faccia a Monza per i prossimi cento anni», ha commentato Ecclestone, mentre per Jean Todt si è trattato di una «conclusione dovuta». «Per prossimi GP d’Italia di F1 a Monza firmeremo un contratto da 68 milioni euro, al 100% a carico di ACI e Regione Lombardia. Mi tremano i polsi», le parole invece di Sticchi Damiani, che ha anche ufficializzato le cifre dell’accordo.

La FOM (Formula One Management, cioè la società che organizza il Mondiale di F1) incasserà quindi 22 milioni per i prossimi due anni dell’accordo, mentre nel terzo e ultimo saliranno fino a 24. «Rispetto al vecchio contratto c’è una differenza di 17 milioni» ha commentato Sticchi Damiani, ma si è comunque arrivati al risultato «grazie al grande lavoro di squadra compiuto con le istituzioni: dal governo alla Regione Lombardia, passando per il Coni e i comuni di Monza e Milano».

F1 a Monza, 68 milioni in tre anni a Ecclestone

Dal punto di vista economico, contributi importanti arriveranno dalla stessa Regione Lombardia, che investirà 70 milioni in dieci anni per migliorare la qualità del parco, dell’autodromo e della Villa Reale, più altri 20 milioni in due anni per le spese d’esercizio dell’autodromo. Un investimento importante per un evento che genera un indotto turistico “diretto” di 24,6 milioni di euro (dati Camera di Commercio di Monza). E importante potrà essere anche una sponsorizzazione: quest’anno, ad esempio, la gara a Monza è stata denominata «Gran premio Heineken d’Italia».

Il resto, ovviamente, arriverà dai ricavi del Gran Premio. Nel bilancio al 31.12.2015 della SIAS (Società Incremento Automobilismo e Sport, che gestisce l’autodromo di Monza) si legge infatti che «l’incasso complessivo della manifestazione è stato di € 24,7 milioni, con un incremento del 13,8% rispetto al 2014 (€ 21,7 milioni). Tale provento ha rappresentato circa il 72% del fatturato complessivo della Società».

I costi diretti della manifestazione, invece, «sono ammontati ad € 20,7 milioni», con un incremento dovuto all’aumento del corrispettivo pagato a Fom. «Il risultato netto della manifestazione (tenendo conto dei soli costi diretti di organizzazione dell’evento, e senza considerare l’incidenza delle spese generali) è stato quindi di € 3,9 milioni (€ 4,2 milioni nel 2014)», si legge ancora nel bilancio.

Ricavi che, si spera a Monza, possano aumentare già aumentare quest’anno, per coprire al meglio la spesa verso FOM: «Al 31 agosto abbiamo raccolto dalla vendita dei biglietti 9,2 milioni di euro contro gli 8,4 di un anno fa, circa il 10% in più», ha dichiarato Ivan Capelli, presidente di Aci Milano.

 

 

 

 

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here