quanto vale l'europa league
Il Sassuolo in Europa League contro il Lucerna (Insidefoto)

Il Sassuolo ‘perde’ la testa della classifica dopo la sconfitta per 0-3 a tavolino contro il Pescara che centra, così, la sua prima vittoria stagionale. Il giudice sportivo ha punito la squadra per aver fatto giocare dal 65esimo fino a fine partita il calciatore Antonio Ragusa, tesserato dal club nero-verde il 26 agosto e non inserito nella lista dei 25 che avrebbero potuto partecipare alla gara. Il Sassuolo potrà fare ricorso per ristabilire il risultato del campo: il match era finito 2 a 1 e per la squadra allenata da Eusebio Di Francesco avevano segnato Defrel e Berardi; per gli abruzzesi Manaj.

La norma che regola l’elenco dei calciatori da poter schierare è cambiata non moltissimi anni fa ed è in vigore dalla scorsa stagione: alla vigilia della prima di campionato ogni club consegna il suo elenco dei 25 alla Lega, di questi quattro devono essere ‘calciatori formati nel club’ e almeno 4 ‘calciatori formati in Italia’. Ogni società può modificare la lista nel tempo, ma per poter schierare un nuovo arrivo il club deve segnalarlo alla A entro le ore 12 del giorno che precede la prima partita di campionato utile.

La società del patron Giorgio Squinzi – si può immaginare, il suo team manager – ha dimenticato di inviare alla Lega di Serie A la pec con il nome del calciatore e modificare la lista entro le 12 del 27 agosto, cioè in tempo utile per poter schierare Ragusa al Mapei Stadium senza rischiare sanzioni del giudice sportivo. A regolare l’aggiornamento della lista dei 25 è il comma 4 della delibera FIGC 83/A: “Ogni variazione perché abbia effetto, ai fini della utilizzabilità del calciatore, deve pervenire alla lega a mezzo pec entro le ore 12:00 del giorno precedente la gara di campionato”, si legge in maniera piuttosto chiara.

Articolo 4 delibera FIGC 83/A del 20 novembre 2014 - Fonte FIGC
Comma 4 delibera FIGC 83/A del 20 novembre 2014 – Fonte legaseriea.it

Come si potrà intuire dalla sanzione piombata sul Sassuolo, chi non rispetta la norma e porta ugualmente in campo un calciatore che non fa parte della lista dei 25 è punito con la sconfitta a tavolino per tre a zero, in base all’articolo 17 del Codice di giustizia sportiva (“Sanzioni inerenti alla disputa delle gare”). Eppure sarebbe stato semplice per il Sassuolo evitare la sconfitta immeritata: Ragusa è arrivato il 26 in Emilia e una mail via pec avrebbe lasciato il club in testa alla classifica di Serie A.

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