olimpiadi previsioni medagliere – Italia per un soffio nella top-ten del medagliere olimpico di Rio 2016 con 26 medaglie, due in meno rispetto Londra 2012. Il podio sarà in linea con quello di quattro anni fa: USA, Cina e Russia (108, 88 e 81 medaglie a testa). È quanto emerge da un report di PWC che si basa su fattori economici e politici stati statisticamente rilevanti nella definizione del posizionamento nel medagliere olimpico: peso economico (misurato dal PIL a parità di potere d’acquisto); performance nelle due precedenti edizioni dei giochi olimpici; paese ospitante o meno.

Dall’analisi PwC emerge che il numero di medaglie vinte aumenta proporzionalmente alla popolazione e alla ricchezza economica del paese, con eccezioni come Jamaica e Kenya. La Jamaica dovrebbe vincere a Rio 0,4 medaglie per ogni miliardo di US$ di PIL, mentre lo stesso rapporto è solo dello 0,02 per Regno Unito e Russia e circa 0,005-0,006 per USA e Cina. Anche la performance nei precedenti giochi olimpici è importante, perché riflette la tradizione sportiva del paese e il livello di supporto governativo verso gli sport olimpici. Questo effetto è stato recentemente riscontrato nella performance della Cina, dove il forte supporto governativo ha significante contribuito al successo nei giochi di Pechino e Londra.

Il Regno Unito, sebbene non sia più Paese ospitante, dovrebbe confermarsi in quarta posizione con 52 medaglie (erano 65 a Londra). Questo, secondo PWC, riflette il successo della politica inglese che ha saputo supportare in modo selezionato le proprie squadre e contendenti più competitivi. Il medagliere vede poi classificarsi Germania (40 medaglie), Australia (35), Francia (34), Giappone (33) e Corea del Sud (27). Come detto, chiude la top ten l’Italia, in decima posizione con 26 medaglie.

Il Brasile, nonostante i problemi economici che affliggono il Paese, beneficerà dell’effetto paese ospitante e si piazzerà in 11esima posizione con 25 medaglie (+8 rispetto Londra 2012) e sfiorerà l’ingresso nel gruppo dei migliori per un solo posizionamento sul podio. Tra le nazioni minori per il rapporto popolazione/PIL spicca l’India, che con le previste 12 medaglie raddoppierà il risultato di quattro anni fa. È tutto vero, ma il report esclude una  una variabile: l’imprevedibilità dello sport.