quando aprono prevendite Napoli Real Madrid gennaio
Cristiano Ronaldo (Insidefoto.com)

atleti sponsor cinesi – In principio fu Kakà, nel 2007. Dopo di lui, in ordine sparso, Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, più un dream team di cinque cestisti: Kobe Bryant, Dwight Howard, Klay Thompson, Stephon Marbury e Dwyane Wade. Sono i principali otto atleti di fama internazionale che hanno deciso nella loro carriera di sponsorizzare un brand cinese. A comporre la lista dei top-8 è stato il quotidiano China Daily che ha ripercorso le tappe che hanno portato Bryant, l’ultimo del gruppo, ad accettare il 12 luglio la milionaria offerta della Ele.me, una società cinese dedicata al food.

Le cifre dell’accordo tra Bryant e l’azienda made in China dedicata all’acquisto e alla consegna di prodotti alimentari non sono note, ma a giudicare dalle altre sponsorizzazioni non è difficile immaginare un assegno con molti zero. “Arrive on time, get rebate if delayed” recita il claim pubblicitario e Bryant si è prestato a scattare foto e girare video pur di lanciare la nuova app. Solo un mesetto prima di Bryant a capitolare era stato Cristiano Ronaldo: il talento portoghese il 7 giugno è stato ingaggiato dalla Nubia che aveva bisogno di un volto di fama internazionale per promuovere il suo nuovo smartphone. Valore della sponsorship – secondo il China Daily – 4 milioni di euro.

Anche Messi è stato sedotto dai cellulari: da quest’anno è il volto della Huawei e si becca solo per qualche milione in più di Ronaldo – tra i 5 e 6 – per essere ‘Global brand ambassador’ della società che sta provando a sfondare in Europa. Nel 2015 è stato l’anno dei cestisti: hanno prestato il loro volto sia Howard alla Peak Sport Product – cifre non comunicate – sia Thompson con la Anta, azienda che produce scarpe da basket – e questo dà un senso alla sponsorship.

Nel 2012, invece, era toccato a MarburyWade. Il primo aveva ottenuto la sponsorizzazione della 361°, azienda che produce abbigliamento sportivo. Il cestista, ritiratosi nel frattempo, adesso vive a Pechino e ha conquistato la cittadinanza cinese. Wade, invece, sempre quell’anno ha potuto strappare un contratto molto allettante con la Li Ning: 10 milioni di dollari all’anno più azioni della società. Non male. Ma per ritrovare il numero uno tra tutti quelli scelti dal China Daily bisogna portare indietro le lancette a quasi dieci anni fa, davvero un’altra epoca per lo sport mondiale. Ricardo Kakà quell’anno decise di prestare il suo volto alla Golden Throat, società che spazia dalla farmaceutica al cibo. A distanza di nove anni non si conoscono ancora le cifre dell’accordo.

 

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here