James Pallotta / Insidefoto

Stadio della Roma M5S Berdini ok – Il via libera che non ti aspetti sullo stadio della Roma a Tor di Valle arriva da Paolo Berdini, assessore all’Urbanistica in pectore della giunta pentastellata di Virginia Raggi. Berdini, in un’intervista a Edilizia e territorio-Il Sole 24 ore, si sgancia dalle dichiarazioni dei giorni scorsi e rimette tutto nelle mani della Regione Lazio. “Mi dicono – ha detto – che la documentazione è stata analizzata e approvata dagli uffici comunali. I dirigenti mi hanno comunicato che giuridicamente e tecnicamente è tutto in ordine e quindi il dossier è stato formalmente trasmesso alla Regione Lazio per l’avvio della conferenza dei servizi. Se veramente le cose stanno così, ma io non ho visto il provvedimento, lo stadio della Roma non è più una questione comunale e del mio assessorato. Ora il procedimento dipende solo dalla Regione”.

La notizia ha una certa rilevanza perché in campagna elettorale (e nei giorni successivi) Berdini aveva espresso il suo fermo parere contrario al progetto (“è uno scempio”), tanto da spingere il Movimento 5 Stelle a pubblicare una nota nella quale prendeva sostanzialmente le distanze dall’uomo scelto da Raggi per una delle poltrone più pesanti della giunta.

Dopo le parole al Sole di Berdini, nel pomeriggio una nota della Regione specifica che, in realtà, il progetto è ancora nei cassetti degli uffici comunali: “La Regione Lazio – si legge – è ancora in attesa dal comune della trasmissione del progetto sullo stadio della Roma. Ad oggi nulla è stato ufficialmente inoltrato all’amministrazione regionale. Si precisa, inoltre, che nella trasmissione del progetto il Campidoglio dovrà dichiarare la conformità del progetto stesso alla delibera sull’interesse pubblico votato dal consiglio comunale di Roma” nel dicembre 2014.

Dopo il formale passaggio di consegne la palla passerà alla conferenza dei serivizi che dovrà sciogliere gli ultimi nodi, ad esempio sulla questione cubature. Per la realizzazione del suo stadio di proprietà, la Roma prevede di spendere per l’arena e il business park 1,211 miliardi, 445,1 milioni per le infrastrutture, suddivise in opere a compensazione (ad esempio, per la metro B) per 266 milioni e opere a standard (parcheggi, passerella pedonale, verde pubblico etc) per 154 milioni. Ci saranno altre opere da realizzare per 23,8 milioni e il totale complessivo sarà di 1,656 miliardi. Tutto a carico dei privati.

 

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